aggiornARTI

Sono successe un po’ di cose… un sacco di cose, in realtà…

Tra tutte, ho fatto un po’ di vacanza, qualche meraviglioso giro in moto e perfino in barca sull’amato Lago di Como, casa mia. Ho anche sbrigato incombenze burocratiche.

Ho realizzato un qualche storyboard, uno in particolare per un progetto fighissimo e ho realizzato un’Opera per il progetto “Write her Future” di Lancome in collaborazione con Actionaid del quale vi darò specifiche (tra cui l’esposizione alla Triennale di Milano) tra qualche settimana.

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Ho terminato tutte le illustrazioni del libro mio e di Gio e ora ci manca solo la copertina!

E Gio, al quale devo talmente un numero infinito di “grazie” che manco ve lo dico, ha lavorato sul mio sito, angelavarani.com, dando non solo una veste nuova, ma anche completezza di contenuti.

Mancano ancora un paio di cose, ma non resisto e devo condividere subito! Fateci un giro e ditemi cosa ne pensate… io lo adoro!

 

 

un abbraccio

Angela

 

 

 

l’ARTE del vendersi…male

Eh sì, anche il vendersi male è un arte.

E io in questo ho almeno un Master.

Aggiungiamoci pure che non amo avere rapporti forzati con le persone per convenienza (le chiamano public relation… mah…). E’ che io non mi sforzo di piacere a tutti e questo, fa sì che quando mi relaziono con qualcuno c’è una possibilità che io in partenza non stia particolarmente simpatica, creando un potenziale pregiudizio. Attenzione sono sempre educata e cortese, ma non sono l’anima della festa, se non ho nulla da dire preferisco ascoltare e non sono curiosa dei fatti degli altri.

Per una pessima performance è importante partire male. Regola numero uno.

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Poi per peggiorare ci sono mille strade:

  • parlo della mia vita. Non terribile, ma non proprio delle più semplici. La mia storia personale spesso suscita lo sguardo “ti sono vicina”. In realtà io sono felice del mio percorso e per me è un punto di forza… ma ovviamente questo messaggio non passa mai.
  • parlo dei miei lavori, passati e futuri. Ma avendo fatto mille cose e facendo sempre lavori creativi cosa posso fare secondo voi? Minimizzo. Sminuisco quello che faccio per paura che possa suscitare quel “va beh, allora tiratela”.

Ottimo.

  • parlo di hobbies, cibo e sport? Peggio del peggio: non ho hobbies perché lavoro o mi godo la vita insieme a Gio (reazione “sbuffo”), non faccio sport ma sono discretamente in forma (reazione “sì, certo”). Per il cibo mi controllo un po’,e come una dilettante inciampo sempre nel motivare la mia attenzione nel non esagerare citando un inizio di bulimia in adolescenza (reazione “che disagio”).

A volte mi sembra di aver avuto un sacco di vite, incontrato un sacco di persone, fatto davvero un sacco di cose. Alcune pessime e alcune bellissime, importanti. Sono straripante di interessi e vivo di quelle che sono le mie passioni. Ma sono incapace nello spiegarlo, nello spiegare me.

Il risultato di una conversazione può spaziare dal disagio, al precariato, passando per presunzione mal celata alla menosità generica.

Insomma, bene ma non benissimo.😂

 

SHOP – comprARTI

Finalmente, dopo tanto pensarci e tante richieste, inauguro sul mio sito angelavarani.com lo SHOP online!

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Evviva!

E’ ancora in work in progress, MA per realizzare qualcosa, tante volte la partenza è la fase più complicata. E l’inizio è stato varcato!

Al momento, nello SHOP trovate le mie tele ORIGINALI e UNICHE dipinte ad olio.

Il tema di quelle tele è la musica live. Momenti di live. Musica.

Una parte della mia vita molto importante. Tutti quei quadri li ho iniziati la sera e dipinti nelle notti… perché quel live che racconto si vive in quelle ore.

Sono molto legata a quelle tele e pensare di separarmene mi fa tremare un po’ le mani… Ho rappresentato ciò che ho ricevuto dalla musica cercando di restituirne una sensazione. Ho dipinto le mie esperienze e le mie emozioni.

Notti di cd che giravano e odore di trementina.

Notti con il camice sporco e pennelli tra i capelli.

Notti.

Ma ho deciso, trovo che sia giusto “lasciarle andare”, lasciare che siano appese e lascare che qualcuno le possa guardare.

Presto nello SHOP troverete anche tanto altro!

Io vi tengo aggiornati e se vi fate un giro nello SHOP e avete feedback o richieste non esitate a scrivermi!

Come saluto, oggi vi allego il video di una serata in cui ho cantato e mi sono divertita molto. 😂

 

NOTA: nei titoli troverete la parola “FILL”… non è un’errore, ma un gioco di assonanza e una nerdata musicale:

“Nella musica moderna l’indicazione fill (dall’inglese “riempimento”), normalmente accompagnata dal nome di uno strumento: drum fillguitar fill e dall’indicazione di una durata in battute, viene notata su uno spartito per indicare l’esecuzione di un passaggio libero, normalmente improvvisato.”

 

raggiunta a Londra

Ogni venerdì parto, dipingo per 3 giorni e la domenica sera ritorno a casa. Questa è stata la routine in questo ultimo mese.

Quando sono a Londra, anche se per pochi giorni, sono davvero molto impegnata da mattina a sera, ma questo non mi impedisce di sentire la mancanza di Gio e di casa… che poi è la stessa cosa.

La settimana scorsa, di sabato è arrivato mio fratello per un paio di giorni e la domenica è arrivato anche Gio.

La gioia.

E così ho avuto modo di girare un po’ la città (nonostante un freddo che levatevi proprio) e di avere le foto bellissime di Gio.

Una sera ci siamo visti con mio cugino Barry e sua moglie Miranda per cena e un’altra volta abbiamo pranzato con Lorenzo, un amico ed ex collega di Gio. Il tempo era davvero poco, avrei visto anche altri amici… ma va bene così!

Riassumo un po’ la questione cibo, ristoranti & co.

Il conto più alto lo abbiamo pagato da Benihana. Mangiato e bevuto molto bene però. Scopertona è stato A Wong, ristorante super cinese dove abbiamo mangiato super bene. Anche alla St George’s Tavern | Churchill’s Dining Room (il piano inferiore del pub) abbiamo mangiato una cucina tipica squisita. Dal FISH & CHIPS, una SLOW-COOKED STEAK, AMBER ALE & MUSHROOM PIE pazzesca,  un GLOUCESTER OLD SPOT SAUSAGES e gli SMOKED APPLEWOOD MACARONI CHEESE. Confermo le recensioni positive di Burger & Lobster, ottimo. Infine mi sento di menzionare un panino on la salsiccia preso da un baracchino in strada vicino al Tower Bridge e mangiato al vento. E’ che se non avete mai mangiato la tipica salsiccia inglese non potete capire di cosa io stia parlando.

Poi Gio è ripartito e io venerdì sono tornata ai miei pennelli e domenica di nuovo a casa. Malata per sicurezza. Perché se nei giorni off non ti ammali, non sei nessuno.

A presto!

Angela

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Oggi mi ero dimenticata che fosse martedì.
Forse perché oggi, per me, è “due giorni prima” di un ponte lungo. Un ponte nel quale non lavorerò… un ponte che farò a tutti gli effetti anche io! 😎 Da non credere!

Ad ogni modo, oggi, è mARTEdì, e come di consueto eccomi a scrivervi.

Questa settimana ho iniziato un nuovo progetto. Bellissimo, particolare e innovativo. Ovviamente non posso darvi troppi dettagli… non ancora, almeno… ma avrete modo, poi, di seguirlo per bene!

Per oggi vi darò solamente degli indizi. 😬


PHO Firenze non è solamente un marchio, è un modo di essere…

Per rappresentare al meglio qualsiasi cosa è fondamentale viverla, e le collezioni di PHO Firenze sono strepitose e di una manifattura pazzesca.

Per realizzare delle illustrazioni per questo marchio potevo non indossare i loro abiti? Immaginatevi la mia commozione con tanto di risata isterica di contentezza quando ho ricevuto una borsa di vestiti bellissimi!

Indossare questi capo ti fa sentire una “donna PHO” e per citare il sito “www.phofirenze.com“:

Le donne Pho amano perdersi e ritrovarsi ogni giorno, avvolte in abiti raffinati ma confortevoli. Abiti che raccontano di incontri, sguardi, voglia di vivere e sapori…

Quando vestirti ti fa sentire bella, è l’abito giusto. Quanto ti senti bene e a tuo agio puoi essere te stessa con la fierezza che meriti.

È questa sensazione che sto disegnando.

È  davvero un progetto bellissimo, al quale tengo particolarmente perché quando lavorare ti regala momenti di felicità puoi solo ringraziare e goderti tutti i passaggi.

Buona serata
Angela


#SalTo30

Da troppe settimane la sveglia sta suonando troppo presto… 😪

Domenica, ormai con il pilota automatico, ci siamo preparati. Borsa di fogli e colori con me e macchina fotografica con Gio, ci siamo diretti a Milano. Dopo aver sfamato i gatti abbiamo deciso di andare in Centrale con i mezzi. Ma che bella idea! 😑 Come il buon #milaneseimbruttito direbbe,  lo “sposta poveri” (…scusate, ma mi fa troppo ridere chiamarlo così…) era murato di gente. E la gente troppo spesso non si lava. Maledetti. 🤢😤

Dopo alcune peripezie dovute anche ad intralci logistici, tipo manifestazione in centro, siamo arrivati al binario e ci siamo incontrati con Giovanni (Art Director di Edizioni BD), che per comodità narrativa di questo articolo, per non avere due “Gio”, chiamerò Pino… SCHERZO!!! 😂😂😂UAHUHUAHAUAH… 😂😂😂 …facciamo che lo chiamerò semplicemente “Giovanni”, per esteso. 😉

Alle 11.10 io, Gio e Giovanni siamo partiti da Milano. 🚞

Direzione: Salone del libro a Torino.

Il Salone del libro a Torino è uno di quegli appuntamenti annuali fissi ai quali partecipo sempre volentieri. Un po’ perché se le cose vanno come devono andare c’è sempre anche qualcosa di mio, e un po’ perché se le cose non sono andate come dovevano andare devo capire perché!

Nello stand BD e J-POP sto sempre davvero bene. Ho davvero trovato delle persone belle con le quali adoro collaborare.

Dalle 14 alle 16 il firmacopie de “Il cane che guarda le stelle – Racconti (Variant)” è andato benissimo. Davvero in tantissimi siete venuti a chiedermi disegni e dediche! 😍 Grazie, GRAZIE!

Insieme a me, c’era Giulia Argnani con la sua anteprima “Janis Joplin – Piece of my heart” in uscita.

Alle 18 io e Giovanni abbiamo tenuto il workshop  “LETTERING E COPERTINE” (ANATOMIA DEL FUMETTO 3).

Abbiamo parlato principalmente della costruzione di una copertina. Dalle linee guida e regole alle quali attenersi al processo creativo da tradurre in un’immagine efficace. Dai layout al lettering. Questo, seguito poi da un veloce laboratorio pratico nel quale abbiamo chiesto ai partecimpanti di impostare una copertina avente come tema “la lettura”, per pertinenza con il Salone. Tra i partecipanti alcuni si sono dedicati all’illustrazione e altri al lettering.

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A quel punto, terminato il workshop, ci saremmo tutti svitati gambe e piedi che tanto non sentivamo più, e ci saremmo bevuti qualsiasi cosa… ok, 🙄 sto parlando solo per me in questo caso… ma ho parlato tantissimo per tutto il giorno! 😀

Pizza e birretta al volo prima del treno di ritorno, e all’ora delle 23.30, salutato Giovanni, io e Gio siamo giunti a casa.

Ringrazio tutti quelli che sono passati a salutarmi e che mi dimostrano sempre tantissimo affetto. Ringrazio Edizioni BD e J-POP per avermi invitata e ospitata e per farmi sempre stare bene. E ringrazio, ovviamente e sempre, Gio che mi supporta e sopporta e in più mi fa usare anche le sue foto bellissime!

GRAZIE.❤️

Angela