portARTI al lago

Nelle ultime settimane ho lavorato tanto.

Il progetto per PHO mi sta coinvolgendo tantissimo e lo sto portando avanti con grandissimo trasporto! 😍

Prestissimo saprete e vedrete i risultati illustrati di questa collaborazione!

In più, come molti di voi sanno già, lavoro anche come Set Designer/scenografa e anche sabato ero sul set. Dalle 7.30 di mattina.

Potete immaginarvi la mia faccia quando sabato sera mi han detto che domenica, nell’unico mio giorno libero, davano pioggia. Dopo almeno 15 giorni di caldo e sole… provate ad immaginare la mia faccia… 😑

IO |modalità sconforto duro ON|:

<Gio, non so come puoi fare, ma fai qualcosa… TI PREGO! (sigh sigh 😭😭😭) Domani, domenica, non deve piovere… #perfavore #perfavore… 😬😬 parla con chi devi parlare, portami dove vuoi, ma in quel posto lì dove mi porterai ci deve essere bel tempo!>

… non sono una persona semplice 😂😂😂, lo so 🤣🤣.

Ha piovuto, tempestato (!!!) la mattina e poi… non so come abbia fatto, ma Gio c’è riuscito! Una giornata bellissima!

A metà mattina, insieme a due amici, Stefano e Marianna, abbiamo deciso di andare sul tanto amato Lago di Como, a Dervio. Il “pretesto”: “STREET FUD” sul lungo lago.

Clima perfetto, vista mozzafiato e ottima compagnia hanno reso la giornata fantastica.

Sì, ok, ha fatto il suo anche l’aver mangiato per tutto il tempo. Lo stand del fritto l’ho amato… un fritto di pesce pazzesco!

Giornate così sono preziose e io cerco sempre di farci caso per poterle apprezzare come meritano.

…che le foto sono di Gio è sottinteso, vero? 😍

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Ora scappo in doccia, al prossimo martedì… che magari vi racconto qualcosa di lavoro, se non sembra che son solo in giro a cazzeggiare.

Invece lavoro molto, giuro.

Buona serata

Angela

 

 

 

dress&art

Oggi mi ero dimenticata che fosse martedì.
Forse perché oggi, per me, è “due giorni prima” di un ponte lungo. Un ponte nel quale non lavorerò… un ponte che farò a tutti gli effetti anche io! 😎 Da non credere!

Ad ogni modo, oggi, è mARTEdì, e come di consueto eccomi a scrivervi.

Questa settimana ho iniziato un nuovo progetto. Bellissimo, particolare e innovativo. Ovviamente non posso darvi troppi dettagli… non ancora, almeno… ma avrete modo, poi, di seguirlo per bene!

Per oggi vi darò solamente degli indizi. 😬


PHO Firenze non è solamente un marchio, è un modo di essere…

Per rappresentare al meglio qualsiasi cosa è fondamentale viverla, e le collezioni di PHO Firenze sono strepitose e di una manifattura pazzesca.

Per realizzare delle illustrazioni per questo marchio potevo non indossare i loro abiti? Immaginatevi la mia commozione con tanto di risata isterica di contentezza quando ho ricevuto una borsa di vestiti bellissimi!

Indossare questi capo ti fa sentire una “donna PHO” e per citare il sito “www.phofirenze.com“:

Le donne Pho amano perdersi e ritrovarsi ogni giorno, avvolte in abiti raffinati ma confortevoli. Abiti che raccontano di incontri, sguardi, voglia di vivere e sapori…

Quando vestirti ti fa sentire bella, è l’abito giusto. Quanto ti senti bene e a tuo agio puoi essere te stessa con la fierezza che meriti.

È questa sensazione che sto disegnando.

È  davvero un progetto bellissimo, al quale tengo particolarmente perché quando lavorare ti regala momenti di felicità puoi solo ringraziare e goderti tutti i passaggi.

Buona serata
Angela


cantARTI un pezzo

La musica è sempre stata ed è tutt’ora una presenza importante nella mia vita.

La musica mi fa tanta compagnia, mi consola e mi ispira. A volte sa essere una coccola e altre volte è uno “strattone” che mi sprona a reagire. A volte è un’amica che mi schiarisce le idee e che mi offre una spalla su cui piangere. E come amica poi mi fa divertire e mi sbatte in faccia la bellezza.

Io suono, male preciserei 🤣, chitarra e pianoforte… ho imparato più o meno quanto basta per accompagnarmi un po’… male, risottolineo. 😂😂😂

Venerdì sono andata al Terminal 1 a Codogno (ottimo posto per gli amanti della birra) a sentire un amico suonare 😃. Roberto, che è sempre super gentile, mi ha invitato a cantare un paio di pezzi.

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Grazie, come sempre, a Gio per le foto.

Cantare mi è sempre piaciuto, d’altronde l’Italia è il paese del bel canto, dicono… e lo dicono perché in Italia tutti cantano o almeno amano cantare. E c’è tanta varietà e anche tanta confusione a mio avviso.

Ho cantato per anni in alcune band, e nonostante lo amassi, qualche anno fa ho deciso di “mollare” le situazioni in corso e dedicarmi con tutta me stessa a disegnare.

Spesso mi chiedono il perché di questa scelta. Una parte di motivazione è legata al mio rispetto per la musica e per i musicisti. Ma il vero e principale motivo è che non volevo essere solo discreta, magari anche addirittura brava, in un po’ di cose. Io cerco di eccellere almeno in una.

Essere brava non mi basta, questa è la verità…

E ho scelto il disegno attraverso il quale mi sento di avere anche più cose da dire. E mi ci sono dedicata e mi ci sto dedicando con tutte le energie.

…ma cantare continua a piacermi e continuo a farlo volentieri. A volte mi manca esibirmi, e anche per questo accetto volentieri gli inviti degli amici.

QUI un pezzettino video ricordo. 😉

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Ora torno ai miei fogli e ai miei colori… per ora non posso condividere con voi troppo dei lavori in corso perché la dannata privacy me lo impedisce… ma solo momentaneamente! Damn! Arriverà il momento anche per questo 😉.

Buona serata

Angela

ricaricARTI

Ci sono momenti in cui uno si deve fermare. ✋🏻

Solo per un attimo, ma ci si deve fermare. Riposare. Respirare. Il sovraccarico di progetti, di eventi, è stimolante ma, per poi affrontare e gestire “tutto” con l’energia che il “tutto” merita bisogna staccare un secondo e recuperare, per poi dare il meglio.

Questa premessa per dire che ho passato qualche giornata a fare del sacrosanto e meritatissimo NIENTE.

Qualche passeggiata nel comasco, giretto in moto e poi ho dormito. Tantissimo.

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Ho mangiato tanto e, per sicurezza, anche delle ottime “porcherie” . Il junk food è l’inevitabile scelta quando sei sul divano a giocare con la switch a Martio Kart. E quanto mi sono pure incazzata quando perdevo… mentre Gio mi sopportava accumulando vittorie e soprattutto punti Karma come se non ci fosse un domani.

Non ho disegnato.

Nemmeno una riga su un foglio.

Fare Wonder Woman quando non serve, NON SERVE. Ecco. Molto semplice. E accettarlo e adagiarsi talvolta è salutare. Quindi ciao. 😂

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tutte le foto sono di Gio

Martedì prossimo vi prometto contenuti scoppiettanti. 🎉🎉🎉

O almeno ci proverò.

Angela

 

Riflessi di me

Oggi voglio raccontarvi di una ragazza che amava il mare. Di una bambina che stava sempre in acqua e che ha imparato a nuotare a tre anni (bevendo litri di Adriatico😑). Di una donna che poi al mare non c’è andata più.

Fino ad ora. 😬

Ho trascorso tutte le mie estati, direi le mie prime 16 o 17 estati, a Kraljevica. Mia mamma è croata e mio zio Nikola viveva là, al mare. La Croazia era ancora Jugoslavia, fino al ’91, e gli italiani in vacanza erano pochissimi. Solo turisti tedeschi.

…chissà com’è che i tedeschi arrivano spesso nei posti prima di “noi”, e soprattutto prima che i turisti “medi” italiani li imbrattino di cicchi di sigarette e italianità. Vabbè…

Mio zio Nikola aveva una barca, come tutte le persone del paese, e mi ha insegnato a giocare a scacchi. La sua casa sapeva di buono, di pane salato e di libri vecchi. I suoi occhi erano dolci e nelle sue mani c’era quello che per me significava il mare.

Il sole mi ha sempre reso cinese… qui con mio fratello.


Quando è mancato mio zio, piano piano siamo andati in Croazia sempre meno, fino a smettere del tutto.

Il sentirmi in pace con me stessa vicino al mare, vicino all’acqua, è rimasta però una costante per anni, tanto che quando decisi di venire a vivere a Milano, mi dissi “ok, se non riuscirò a fare la scenografa, andrò a vivere al mare.”

Ma cocciuta e determinata come sono, mi c’è voluto poco più del tempo del Master in scenografia, per riuscire poi a fare il lavoro che avevo desiderato. Quindi niente trasferimento al mare.

Ho fatto delle vacanze in questi anni, certamente, ma sempre meno e sempre più corte. E quasi mai in posti di mare. Spesso ho unito impegni lavorativi per visitare città.

Ma i riflessi del mondo sull’acqua, il rumore dell’aria che la smuove… il sentimento di libertà e di purezza che da lo spettacolo dell’acqua… ogni sua immagine e ogni momento unico e meraviglioso… quello non lo da nessun’altra cosa al mondo.

Dopo anni di assenza dal mare, nell’agosto di 6 anni fa ho pregato due mie care amiche, Deborah e Nicoletta, di accompagnarmi in un qualsiasi posto con dell’acqua nella quale poterci “pucciare”, per festeggiare il mio compleanno. Partimmo il 15 agosto in treno per andare ad Ischia. Cinque giorni bellissimi e indimenticabili.

Poi più nulla.

Niente mare, niente acqua, niente riflessi, niente brezza, niente musica d’acqua, niente…

Ho lavorato molto. Ho fatto tante cose. Troppo poco mi sono ricordata di rilassarmi, e ad un certo punto mi sono perfino dimenticata di quanto il mare mi facesse sentire bene.

Addirittura per un periodo mi sono raccontata che “vacanza al mare” significava “caldo” e a me il caldo non faceva stare bene. E su quello posso in parte trovarmi ancora d’accordo: il caldo a Milano, quello peso, quello che tra l’afa e lo smog non ti fa respirare… effettivamente quello non mi faceva stare bene.

Per fortuna, quando non si rinsavisce da soli, la vita spesso ci da l’opportunità o ci fa incontrare chi ci fa rinsavire.

E così, durante l’autunno e l’inverno appena trascorsi, ho conosciuto il lago. …cioè… prima ho conosciuto Gio, e poi lui mi ha fatto conoscere il lago! 😂😂😂ahahah!

Un posto meraviglioso che riesce a liberarmi la mente dai pensieri, dalle mille cose da fare. In mezzo alle montagne. Una palette colori davvero emozionante.

Ho addirittura l’impressione di respirare meglio, di riuscire ad ascoltarmi di più, perché non c’è caos lì. E attraverso l’acqua e i riflessi e la pacatezza del lago ho ritrovato quella bambina che si perdeva nei tramonti inghiottiti dall’acqua. Quella bambina che consumava tutti i pennarelli blu e azzurri per disegnare il mare. E il cielo sul mare.

Quella bambina che attraverso i riflessi del sole nell’acqua scopriva i punti di fuga e li interpretava con tutti gli altri colori fino ad arrivare al sole. Quel sole che le scaldava il cuore e che le era amico.

E poi, venerdì scorso, è successo.

C’era freschino, c’era il vento e il sole era timido, ma Gio mi ha portata al mare. Sono di un pallido che fa quasi tenerezza, ma la felicità… 😍

Sono tornata. Sono io. E sono così emozionata e grata…

Le foto sono ovviamente di Gio. ❤️

Per concludere… la premessa per questa primavera e per l’estate che verrà è meravigliosa. Pare che addirittura mi abbronzerò. Pazzesco, vero?

😎

Laku noć.

Angela

La segretaria di me stessa

È martedì. E, come ogni martedì, mi sono ripromessa di fare uscire un nuovo articolo. E così farò anche questa settimana nonostante non abbia fatti eclatanti da rivelarvi, ma “solamente” una buona routine di lavori e progetti che piano piano prendono forma. Eh… ci vuole anche quella!

Ci sono settimane meno esilaranti… anche perché se fosse tutta una “vita a tuono”, suppongo che mi avrebbero già ricoverato! Ahahahaha! 😵😂😂

Questa settimana mi sono dedicata per buona parte anche al lavoro d’ufficio.

…mail, preventivi, bollette, robe per il commercialista, fatture, solleciti… insomma tutte quelle cose che quando decisi che avrei fatto del disegno la professione della mia vita, non mi sarei mai immaginata di dover svolgere in questa misura. Eppure…

Fare l’illustratrice per diverse tipologie di mercati è tanto stimolante quanto impegnativo… anche per tutta la parte burocratica che presenta nuove sfaccettature per ogni occasione. Contratti alla stregua di romanzi brevi e clausole variabili più del clima di questo marzo, che più che pazzerello ha più sbalzi della sottoscritta in premestruo.

#levateviproprio

😒

Quindi, tornando a noi, settimana piena, ma piuttosto tranquilla.

L’unica anteprima (MA UN’ANTEPRIMA CHE SPACCA PERÒ!) che vi accenno questo martedì è spoilerata da queste foto.

A breve, BREVISSIMO, saprete.

Vi ricordo anche il mio WORKSHOP!

#SAVETHEDATE !!! 😉

Sabato 22 aprile presso LASCIAlaSCIA in via Boncompagni 53, Milano. Per tutte le informazioni e per le iscrizioni scrivetemi! (angela.varani@gmail.com).

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Prometto scoppiettanti risvolti martedì prossimo! 😘

Angela

 

 

 

mostrARTI

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“Autodasè è una mostra collettiva  il cui obiettivo è dare forma concreta a quella immagine di sé che la parola e il gesto esprimono in modo spontaneo e inconsapevole. E’ scoprirsi attraverso l’ Arte. Arte è anzitutto comunicazione, scambio di emozioni. Questa mostra ambisce ad andare oltre il semplice concetto di mostra collettiva per essere opera collettiva, fatta di rimandi, intrecci e dialoghi fra i singoli lavori e fra i rispettivi autori. Richiami e risonanze. Un racconto fatto di frammenti, momenti, emozioni condivise. Raccontare eludendo l’inganno della parola, affidare il pensiero all’immediatezza di un gesto, renderlo visibile, fissarlo in forma definitiva e permanente… non è questo il compito dell’arte?”

Emilio Alberti  (artista e curatore della mostra)

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Venerdì sera siamo andati all’inaugurazione della mostra collettiva “Autodasè – Arte allo specchio di Narciso” alla quale ho partecipato con due mie illustrazioni. La mostra, allestita nel Crotto del Murnée in via Roscio 8, ad Albavilla (CO), durerà fino a domenica 19 marzo. Se vi va di passarci, fatevi anche una merenda… salame e vino rosso, mi raccomando! 😉

Siamo arrivati tra i primi e, dopo aver sistemato le ultime cose, ci siamo seduti ad osservare. La gente, le opere, il Crotto. Adoro osservare, per me è la prima fonte di ricerca e ispirazione per quando poi disegno.

Ero un po’ preoccupata perché avevo lavorato tutto il giorno ed ero molto stanca, perciò temevo che sarei stata un po’ sottotono…

… e invece…

E INVECE.  😎

Mangiata la prima fetta di salame (che non potete capire) e bevuto il primo sorso di vino, la serata si è impennata. E se ve lo dico io che arrivo dai colli piacentini!

La gente è arrivata quasi subito. Emilio ha presentato e inaugurato ufficialmente l’apertura della mostra per poi cedere lo spazio e il microfono a Claudio Malfatto che ha iniziato a suonare un repertorio di canzoni milanesi e dintorni. Molto bravo.

La sala era piena di persone felici che si divertivano. Che meraviglia!

Chi ballava, chi cantava, chi banchettava e chiacchierava di fronte alle opere esposte. Sì, noi banchettavamo, ovviamente! 🍷

Un connubio di cose belle… e buone. In una pausa musicale, c’è stata anche la presentazione del romanzo “Un amore di Clochard” di Eletta Revelli.

Una serata davvero bella.

Ultimamente colleziono belle esperienze e begli incontri. Sono fortunata. Molto.

La mostra resterà allestita fino a domenica e non escludo di ripassare per un aperitivo. Ringrazio Emilio Alberti, impegnato in questi giorni anche nella sua Mostra Personale “Vertigini” a Como, per avermi invitato a questa piacevolissima Mostra Collettiva e serata.

Un abbraccio.

Angela

stARTEne ferma e respirare

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A volte mi piace, ho bisogno più che altro, di starmene ferma e respirare.

E basta.

Respiro e penso alle cose che mi rendono felice.

Come ora. Che respiro ferma. E rivivo mentalmente i momenti straordinari vissuti nel weekend, elaboro progetti lavorativi presenti e futuri e mi dedico a me.

———-

La settimana scorsa, finalmente, mi sono decisa a portare la macchina dal meccanico. Non potevo più rimandare.

Ho passato così una decina di giorni a spostarmi per Milano con i mezzi. Bello, mi era davvero mancato senza che ne fossi consapevole e mi sono ripromessa di farlo più spesso.

11401163_10206633822555158_7516647147079722593_nPerò, ora che diluvia dieci minuti sì e dieci minuti pure, ringrazio di aver recuperato la macchina!

Buona serata.

Angela

 

ieri era mARTEdì

Scrivo poco, ma vivo moltissimo.

Questo è il motivo per cui talvolta trascuro un po’ il blog, ma tutto sommato mi sembra un ottimo motivo.

Poi sto lavorando tanto. TANTO.11113883_10206549254881019_7478954434607973084_n

Questi giorni di agosto alternati a giorni di novembre, che hanno invaso il maggio appena passato, mi hanno creato un po’ di spossatezza, ma tiro avanti!11262426_10206425849235955_8254578309367600958_n

Tra le cose belle, bellissime, ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata dalle non-groupies per il loro blog! 😍😍😍

Se vi va di leggere l’intervista ecco il link:

imnotagroupie – WWL – AngelaVarani

Grazie mille ad Elena e a Nunzia!!!

Ora torno al lavoro, con il mio Nescafé e un disco di Caputo. Ma per poco stasera.

Farò arrivare presto il momento in cui, a pancia in giù, respirerò amore dal cuscino sperando di sognare cose belle.

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Buona serata

Angela

mostrarmi, mostrARTI, mostra

7 galleggiare (A3)Ho sempre avuto una difficoltà nel quantificare il “troppo”. Non sono mai certa del metro di misura da dover utilizzare. Troppo rispetto a cosa?

❤️Amare troppo esiste? Se sì, si palesa quando la mancanza dell’amato toglie il respiro e ti fa sentire persa? Amo, quindi, troppo? Non son convinta, però, perché anche in quel caso, amare è sempre meraviglioso. E l’attesa fa parte del pacchetto.

🎨Per quanto riguarda il “lavorare troppo” il mio metro di misura, ahimè, è ancora “fino a quando sto in piedi”. Non riesco ancora a riconoscere prima quando sto esagerano. Ad un certo punto il mio fisico mette uno stop e mi costringe al riposo forzato.

Come oggi. 😑

Pre mostra. 🙏locandina atypical

Per la mia mostra Personale di questo sabato (😄😄😄 sono entusiasta e lusingata!) è tutto a posto, lo so. Lo so. Sono serena, in merito.

Non vedo l’ora che arrivi questo sabato! Per davvero un sacco di motivi! Per chi rivedrò sabato, per la mia Personale, per gli amici che interverranno e per vivermi attraverso alle mie illustrazioni che pare dicano più di me, più di quanto io sia in grado di fare.

Durante la serata suoneranno “Dialoghi Sonori”: Deborah Falanga e Rosella Cazzaniga. E mi scoppia il cuore al pensiero. 😍 E non le ringrazierò mai abbastanza!

Qui, un loro assaggio

Quindi. Se questo sabato sera potete e vi va passate a trovarmi all’Atypical in via Albricci 8 a Milano (MM Missori). Io sarò la dalle 20.00. 😉

Buona giornata

Angela