raggiunta a Londra

Ogni venerdì parto, dipingo per 3 giorni e la domenica sera ritorno a casa. Questa è stata la routine in questo ultimo mese.

Quando sono a Londra, anche se per pochi giorni, sono davvero molto impegnata da mattina a sera, ma questo non mi impedisce di sentire la mancanza di Gio e di casa… che poi è la stessa cosa.

La settimana scorsa, di sabato è arrivato mio fratello per un paio di giorni e la domenica è arrivato anche Gio.

La gioia.

E così ho avuto modo di girare un po’ la città (nonostante un freddo che levatevi proprio) e di avere le foto bellissime di Gio.

Una sera ci siamo visti con mio cugino Barry e sua moglie Miranda per cena e un’altra volta abbiamo pranzato con Lorenzo, un amico ed ex collega di Gio. Il tempo era davvero poco, avrei visto anche altri amici… ma va bene così!

Riassumo un po’ la questione cibo, ristoranti & co.

Il conto più alto lo abbiamo pagato da Benihana. Mangiato e bevuto molto bene però. Scopertona è stato A Wong, ristorante super cinese dove abbiamo mangiato super bene. Anche alla St George’s Tavern | Churchill’s Dining Room (il piano inferiore del pub) abbiamo mangiato una cucina tipica squisita. Dal FISH & CHIPS, una SLOW-COOKED STEAK, AMBER ALE & MUSHROOM PIE pazzesca,  un GLOUCESTER OLD SPOT SAUSAGES e gli SMOKED APPLEWOOD MACARONI CHEESE. Confermo le recensioni positive di Burger & Lobster, ottimo. Infine mi sento di menzionare un panino on la salsiccia preso da un baracchino in strada vicino al Tower Bridge e mangiato al vento. E’ che se non avete mai mangiato la tipica salsiccia inglese non potete capire di cosa io stia parlando.

Poi Gio è ripartito e io venerdì sono tornata ai miei pennelli e domenica di nuovo a casa. Malata per sicurezza. Perché se nei giorni off non ti ammali, non sei nessuno.

A presto!

Angela

cARTolina dal passato

Potrebbe essere il 1964…

Mentre il mondo è ricco di fermento culturale, mentre i Beatles spopolano in Inghilterra e in Italia è l’anno di Gianni Morandi (ancora ingnaro del suo featuring con Rovazzi 🙏🏻 nel 2017), mentre le persone scendono in piazza per lottare per i propri ideali, io faccio la pittrice.

Il mio atelier di pittura è situato in una traversa di Notting Hill. Faccio anche la cameriera, perché si sa, a campare d’arte si fa una gran fatica da sempre!

Ho una vita bella perché faccio quello che amo e ho diverse commissioni. La maggior parte sono tele di grandi dimensioni. Dipingo ad olio, per lo più, ma amo anche sperimentare tecniche più materiche.

L’odore della trementina che m’impregna la vita, me la pulisce anche.

Qui sono una straniera, ma a pensarci bene, forse in fondo, sono una straniera ovunque. È una condizione un po’ stancante, ma di certo ti obbliga a stare sul pezzo. Adoro viaggiare.

Gli anni ’60 sono all’insegna dell’ottimismo e delle possibilità.

SWINGING LONDON, si chiama così no?

Amo le minigonne e i foulard. Amo il trucco degli occhi allungato e la libertà di poter essere ciò che sono.

Quello che facciamo dice chi siamo. E io, anche nel 1964, disegno. 😉

cinema – raccontARTI Wonder Woman

È vero, sono stata al mare in Romagna. Spiaggiata per quattro giorni.

Ma non scriverò questo articolo raccontandovi il mio sanissimo far niente mettendo due foto delle mie chiappe al sole… non ho poi tutto sto tempo di star su photoshop oggi! 😂😂😂 Ahahahahahah! 😂😂😂 …scherzo è, qua non ci si photoshoppa!

Comunque, farò molto peggio in questo articolo.

Tra un tuffo e una piadina siamo andati al cinema a Ravenna a vedere Wonder Woman, e qui a seguire la mia personalissima recensione poco ragionata.

🤔

Sabato sera al cinema eravamo in quattro gatti perché almeno l’80% degli italiani seguiva la partita di calcio. Preso posto, ci siamo “ciucciati” giusto quei 20 minuti di trailer e pubblicità (maledetti 😑) e poi finalmente ecco  l’inizio del film. Il mio solito e tipico “SSSSSSSSSHHHHHHH” imbruttito che mannaggia al popolo di maleducati che viene al cinema e chiacchiera e chatta… 📣 ve lo BBBuco il telefono! 😤

Ma son pur sempre una signora, quindi sono bastati un paio di innervositi “ssssh” per ottenere silenzio.

Wonder Woman

Nel 1941 William Moulton Marston, consulente e fumettista della DC Comics , ispirandosi alla moglie Elisabeth e a Olive Byrne con cui aveva un rapporto poligamo (😳), creò Wonder Woman. Una supereroina per compensare i supereroi maschili come Superman e Batman.

Una curiosità è legata ai bracciali indossati dalla supereoina. Sono in argento e realizzati con i resti dello scudo di Zeus e a uno verrebbe da pensare che possano renderla ancora più forte. E invece no. 😬 I bracciali proteggono i nemici dalla sua forza SPRUPURZIUNATA (cit.), infatti in un fumetto, per combattere contro un Dio se li toglie diventando invincibile.

Poi, voi sapevate che c’è stata una rivolta delle femministe che volevano che le Amazzoni non fossero depilate? Quando l’ho letto ho riso forte, devo ammetterlo. 🙏🏻

Ma veniamo al film.

DSC_1100-01Gal Gadot, classe 1985, è una gran figa. Possiamo dire mille cose, aprire dibattiti, dire che ha delle brutte mani, ma rimane sempre una gran figa.

Cintura nera di karate, attrice, modella, super sportiva a livello agionistico, a 19 anni Miss Isralele e a 20 istruttrice di combattimento presso le Forze di Difesa Israeliane, (anche per questo le è stata assegnata la parte di Wonder Woman) che cosa le vuoi dire?

Brava.

DSC_1102-01-01

Il personaggio che mi è piaciuto di più e che ho trovato più interessante, è tuttavia quello del capitano Steve Trevor, interpretato da Chris Pine; il pilota che precipita nel mare e che viene salvato da Diana (nome umano di Wonder Woman) figlia di Ippolita, regina delle Amazzoni. Insieme a lui, la nostra eroina, decide di lasciare l’isola natia per andare a salvare il mondo dalla Grande Guerra.

Ho trovato alcune scene esagerate, altre un po’ scarne di sviluppo narrativo e visivo.

Trevor ha la missione, apparentemente fondamentale per la salvezza del mondo minacciato dai tedeschi, di portare a Londra un taccuino che è riuscito a rubare ai tedeschi. Tale libretto contiene gli appunti sulla creazione di un’arma di distruzione di massa della dottoressa Isabel Maru, detta dottor Poison. Portarlo a Londra è di vitale importanza!

Ce la fa, arriva a Londra, lo consegna all’intelligence, non lo caga nessuno e del taccuino non se ne parla più. 🤔Comodamente scritto in una lingua tra il turco e il sumero, incomprensibile per molti ma non per tutti: Diana gli da una letta veloce, lei che sa le lingue, e informa i presenti che sono appunti di formule.

A posto così.

Poi mi ha fatto un po’ strano una scena nella quale si vedono civili dietro una trincea. Fermi da giorni, impossibilitati ad avanzare causa tedeschi dall’altra parte. Qui Wonder Woman s’incazza “ci penso iiiiiiio!” Affronta i nemici… una manciata di soldati 😑… forse però fortissimi? 🤔 No. Li batte al volo e il film prosegue.

Io però non sono un’intenditrice, ci tengo a precisarlo… ho letto recensioni bellissime e bellissime parole sulla regia di Patty Jenkins.

E comunque mi è piaciuto. Lei perfetta, i costumi pure. Non mi ha convinto al 100% la “scrittura” (non so se si dice così) però la mia opinione è comunque positiva perché qualcosa mi ha lasciato. E l’ho dimostrato il giorno dopo, in mare, con l’acqua a mezza coscia, quando ho gridato a Gio: “SCUDOOOOO” tentando di usarlo come trampolino per un tuffo. Avete presente quei dalmata di ceramica che andavano tanto di moda nell’arredamento anni 90? Ecco, quello è un buon esempio per spiegarvi la mia eleganza, agilità e leggiadria nel tentativo. 😑

Buona serata

Angela

#SalTo30

Da troppe settimane la sveglia sta suonando troppo presto… 😪

Domenica, ormai con il pilota automatico, ci siamo preparati. Borsa di fogli e colori con me e macchina fotografica con Gio, ci siamo diretti a Milano. Dopo aver sfamato i gatti abbiamo deciso di andare in Centrale con i mezzi. Ma che bella idea! 😑 Come il buon #milaneseimbruttito direbbe,  lo “sposta poveri” (…scusate, ma mi fa troppo ridere chiamarlo così…) era murato di gente. E la gente troppo spesso non si lava. Maledetti. 🤢😤

Dopo alcune peripezie dovute anche ad intralci logistici, tipo manifestazione in centro, siamo arrivati al binario e ci siamo incontrati con Giovanni (Art Director di Edizioni BD), che per comodità narrativa di questo articolo, per non avere due “Gio”, chiamerò Pino… SCHERZO!!! 😂😂😂UAHUHUAHAUAH… 😂😂😂 …facciamo che lo chiamerò semplicemente “Giovanni”, per esteso. 😉

Alle 11.10 io, Gio e Giovanni siamo partiti da Milano. 🚞

Direzione: Salone del libro a Torino.

Il Salone del libro a Torino è uno di quegli appuntamenti annuali fissi ai quali partecipo sempre volentieri. Un po’ perché se le cose vanno come devono andare c’è sempre anche qualcosa di mio, e un po’ perché se le cose non sono andate come dovevano andare devo capire perché!

Nello stand BD e J-POP sto sempre davvero bene. Ho davvero trovato delle persone belle con le quali adoro collaborare.

Dalle 14 alle 16 il firmacopie de “Il cane che guarda le stelle – Racconti (Variant)” è andato benissimo. Davvero in tantissimi siete venuti a chiedermi disegni e dediche! 😍 Grazie, GRAZIE!

Insieme a me, c’era Giulia Argnani con la sua anteprima “Janis Joplin – Piece of my heart” in uscita.

Alle 18 io e Giovanni abbiamo tenuto il workshop  “LETTERING E COPERTINE” (ANATOMIA DEL FUMETTO 3).

Abbiamo parlato principalmente della costruzione di una copertina. Dalle linee guida e regole alle quali attenersi al processo creativo da tradurre in un’immagine efficace. Dai layout al lettering. Questo, seguito poi da un veloce laboratorio pratico nel quale abbiamo chiesto ai partecimpanti di impostare una copertina avente come tema “la lettura”, per pertinenza con il Salone. Tra i partecipanti alcuni si sono dedicati all’illustrazione e altri al lettering.

IMG_1017IMG_1008

A quel punto, terminato il workshop, ci saremmo tutti svitati gambe e piedi che tanto non sentivamo più, e ci saremmo bevuti qualsiasi cosa… ok, 🙄 sto parlando solo per me in questo caso… ma ho parlato tantissimo per tutto il giorno! 😀

Pizza e birretta al volo prima del treno di ritorno, e all’ora delle 23.30, salutato Giovanni, io e Gio siamo giunti a casa.

Ringrazio tutti quelli che sono passati a salutarmi e che mi dimostrano sempre tantissimo affetto. Ringrazio Edizioni BD e J-POP per avermi invitata e ospitata e per farmi sempre stare bene. E ringrazio, ovviamente e sempre, Gio che mi supporta e sopporta e in più mi fa usare anche le sue foto bellissime!

GRAZIE.❤️

Angela

Illustrazioni d’interni

Una delle cose belle del mio lavoro è senza dubbio la flessibilità e la versatilità.

Disegnare è una di quelle cose che puoi fare ovunque, per chiunque e su qualunque tipo di supporto.

Questa settimana, per esempio, ho realizzato una decorazione su due ante in legno grezzo.

La cliente, aveva comprato alcuni mobili decorati nel Mobilificio Ballestrieri a Lugnagnano Val d’Arda (PC), per la sua casa in campagna. Voleva abbinare le ante di chiusura delle scale all’arredamento. La sua richiesta è stata specifica: un’edera che “matchasse” cromaticamente con il resto.

E così, armata di colori e camice, ho realizzato tale decorazione.

…sì, sì, nelle settimane precedenti avevo lavorato sulla progettazione e avevo spedito dei bozzetti alla cliente …sapete com’è… prima di azzardare a decorare 3 metri di legno senza avere certezze!

Dopo aver aperto e mescolato tutte le tolle di colore, mi sono sentita felice.

Avevo di fronte un bel po’ di ore mie. Mie e delle assi di legno. I colori sono miei amici e il rumore del pennello che che accarezza con decisione la tavola mi fa sentire bene.

IMG_20170512_142803_875

Come tutti i rapporti, anche quello con le nostre passioni, con il nostro lavoro… con l’arte deve essere onesto e coinvolgente perché funzioni.

Il lavoro è finito e la cliente è contentissima. E io con lei.

Ora, un’altra settimana è già iniziata e io sono di nuovo in ballo. Domenica andrò al Salone del libro a Torino nello stand di Edizioni BD e J-POP Manga (stand G126 H125 – Padiglione 2) e alle 18.00 parteciperò ad un workshop bellissimo. Questo il programma:

ANATOMIA DEL FUMETTO 3
Lettering e Copertine

Bookstock Village
Fumetto e graphic novel
Laboratorio Immagine 1
domenica 21 maggio, ore 18:00

a cura di
        • EDIZIONI BD
        • J-POP
partecipanti
        • Giavanni Marinovich (Art Director, Edizioni BD e JPOP)
        • Angela Varani (Illustratrice)
Giovanni e Angela vivisezionano alcune copertine di fumetti, analizzandone composizione e lettering. Cosa rende una copertina una GRANDE copertina (e non parliamo di dimensioni!).

Ovviamente martedì prossimo vi racconterò com’è andata!

Angela

indossARTI

Due anni e mezzo fa, il 4 settembre del 2014, sono andata alla festa di compleanno della mia amica Elena. Una serata in una libreria proprio dietro casa!

Quando sono arrivata, mi è stato subito messo un bicchiere di rosso nella mano destra e un panino al salame nella sinistra. Non ero mai stata in quella libreria, ma ho capito dal primo istante che era un posto speciale.

Non ricordo il momento preciso in cui ho conosciuto Cristina, devo essere sincera, ma ricordo che mi colpì la positività contagiosa della sua voce squillante. Occhi grandi e fiduciosi, straripanti di vita e di idee.

Vabbè la faccio breve.

La scatola lilla, da allora, è anche casa. Oltre che una libreria, è un fulcro di talmente tante attività che mi è impossibile elencare. Un contenitore di benessere e di arricchimento dell’animo.

Nella libreria di Cristina non ci sono solo libri. Per esempio, e per quel che riguarda me, già da tempo, trovate in vendita le mie Mug illustrate.

Ma non ci bastava. La voglia di sviluppare progetti insieme è una costante. Il tempo non è tantissimo, ma di entusiasmo ce n’è da vendere! Ed è con quello che si fanno le cose belle.

E così dal 5 aprile abbiamo il “primo nato” del 2017! 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

IMG_6978

Per iniziare (e decidete voi se viverla come una promessa o come una minaccia…😂😂😂) abbiamo prodotto la richiestissima TOTE BAG DELLA SCATOLA LILLA!

La adoro.
Se anche voi desiderate indossarla o regalarla, potete ordinarla  scrivendo a me o a Cristina, oppure, ancora meglio, potete passare in libreria (Via Sannio, 18 a Milano – metro Lodi Tibb) e innamorarvi anche voi di questo luogo magico attorno al quale gravitano solo cose bellissime e luogo che, secondo me, porta anche tanta fortuna. Almeno a me ne ha portata! 😍

Vi devo però mettere in guardia.

Vi succederà poi di dire, tipo alle 10 di mattina, passo un momento dalla Cri solo per un saluto… e alle 21 essere ancora lì (storia vera).

Aver incontrato un sacco di persone, ascoltato tante storie, pranzato, fatto 3 o 4 aperitivi e apprestarvi ad ordinare la cena ancora rapiti dalle chiacchiere , e dalla vita che spinge al’interno di questa bomboniera in piena con le pareti lilla.

E pensare nemmeno mi piaceva il lilla prima di conoscere la Cri! 💜

Mandateci poi le vostre foto con la borsa!

Vi saluto mettendovi le ultime foto che testimoniano il mio disagio nel tentare di fare delle foto accattivanti alla borsa in vetrina…

Buona giornata a tutti.

La prossima settimana, martedì come sempre, vi aspetto qui per svelarvi un’altra novità. 😬PAZZESCA.

Angela

– WORKSHOP – perCORSO creativo

SABATO 22 APRILE terrò un Workshop di illustrazione!

Sono troppo felice!

Lunedì scorso mi sono incontrata con le ragazze di LASCIAlaSCIA nella loro meravigliosa location. MERAVIGLIOSA. Le seguo da un po’ sui vari Social perché organizzano e realizzano sempre cose davvero fichissime. Quindi tenere il Workshop nei loro spazi, collaborare con persone brillanti mi riempie davvro di entusiasmo. Laura, Valentina, Carola, Silvia e Chiara sono cinque brillanti architetti e uno degli esempi riuscitissimi di #girlpower!

L’inizio del laboratorio sarà alle 14.00 e durerà per tutto il pomriggio (previsione di finire per le 18.00/18.30).

Vi racconto, a grandi linee, quel che sarà.

Dopo un’infarinata su cos’è il lavoro dell’illustratrice (in modo pratico) partiremo da un testo per realizzare un’immagine. Io aiuterò ciascun partecipante ad elaborare, attraverso il proprio percorso creativo, un’illustrazione che rappresenti quanto espresso dal testo, per poi prendere confidenza con la tecnica grafica/pittorica che si predilige.

Il progetto realizzato diventerà poi anche un oggetto di design … ma non vi svelo di più!

Che sappiate già disegnare o meno, vi garantisco che il risultato sarà super.

me 6

Raccontare attraverso ad un’illustrazione è un modo di comunicare immediato e soprattutto un linguaggio universale. Credo che tutti possano riuscire a farlo. Ciascuno a proprio modo, indivuduando un metodo che si può sviluppare e migliorare con una “educazione” del percorso creativo.

Sarà un pomeriggio divertente. Dare sfogo alla propria creatività ci fa stare bene e ci arricchisce.

SE VI VA DI ESSERCI, SIATECI!

Ricapitolando:

QUANDO? Sabato 22 aprile alle ore 14.00

DOVE? Presso LASCIAlaSCIA via Boncompagni,57 – Milano – M3, fermata “Porto di Mare”

COSA? …MA IL MIO WORKSHOP DI ILLUSTRAZIONE! 🎉

…evviva!!!

Per qualsiasi info e per le prenotazioni potete inviare una mail a me, angela.varani@gmail.com, o a info@lascialascia.com .

Io non vedo l’ora.

Angela

 

 

ieri era mARTEdì

Scrivo poco, ma vivo moltissimo.

Questo è il motivo per cui talvolta trascuro un po’ il blog, ma tutto sommato mi sembra un ottimo motivo.

Poi sto lavorando tanto. TANTO.11113883_10206549254881019_7478954434607973084_n

Questi giorni di agosto alternati a giorni di novembre, che hanno invaso il maggio appena passato, mi hanno creato un po’ di spossatezza, ma tiro avanti!11262426_10206425849235955_8254578309367600958_n

Tra le cose belle, bellissime, ho avuto l’onore e il piacere di essere intervistata dalle non-groupies per il loro blog! 😍😍😍

Se vi va di leggere l’intervista ecco il link:

imnotagroupie – WWL – AngelaVarani

Grazie mille ad Elena e a Nunzia!!!

Ora torno al lavoro, con il mio Nescafé e un disco di Caputo. Ma per poco stasera.

Farò arrivare presto il momento in cui, a pancia in giù, respirerò amore dal cuscino sperando di sognare cose belle.

11008400_10206524780829183_7684917769114804984_n

Buona serata

Angela

pARTIta per il #kaleidotour 

IMG_9841Che bella esperienza!

La settimana scorsa sono stata invitata a questo Press Tour (KALEIDOSCOPE) per bloggers, instagrammers e giornalisti Americani e Inglesi .

Magistralmente organizzato e “condotto” da Italian-eye. Ogni evento con un tema e un colore diverso hanno reso davvero dinamico e stimolante questo originale #kaleidotour.
Io, unica illustratrice (wow 😍😄), sono stata davvero lusingata di partecipare. Ho così deciso di omaggiare gli ospiti con un loro ritratto. Sia su supporto cartaceo, sia impaginato su una tavoletta di legno… per rispettare tutto quell’essere immersi nella natura.
Ma come posso raccontarvi tutto?
Devo parlarvi della location (villa privata “LaSelva”)? Dei workshop, delle attività? Delle colazioni simmetriche, dei pranzi, merende e delle cene?
Perfino la musica che mi è partita con Chet Baker mi ha lasciato sbalordita! 😍
Lascio alle foto la responsabilità di dirvi un po’ di più.
Qui le mie, e di seguito qualche scatto direttamente dai social di alcuni ospiti! 😉
IMG_0139  IMG_0140
IMG_9829  IMG_0144
IMG_0143
IMG_0145
IMG_0146  IMG_0142
IMG_0147  IMG_0148
IMG_9943
IMG_9890  IMG_9891
IMG_9833
Ecco gli scatti “rubati” sui social! 😉

 

View this post on Instagram

Thank you @angelavarani #kaleidotour

A post shared by Flavia Cori (@fcori) on

UN GRAZIE IMMENSO AD ANGELA E OLIVIA 😘😘

Buona serata
Angela