Non solo montagna – Rifugio Rosalba

Per la rubrica “Non solo montagna”, ma soprattutto “falli due passi ogni tanto”, oggi vi parlo dell’ultima passeggiata.

Arrivati in macchina ai Piani dei Resinelli (LC), abbiamo comodamente parcheggiato contro ad una siepe sulla strada e da lì, io armata di un sacco di determinazione, ci siamo incamminati verso il sentiero delle Foppe (sentiero N.9).

Ore 10.05

Mi ero un po’ documentata sulla tipologia del percorso, un “E”, 550m di dislivello per una durata di un paio d’ore. Fattibile anche per me che come sapete sono portatrice sana di fiatone.

Il sentiero inizia attraversando il bosco dei faggi, davvero caratteristico, fino ad aprirsi sul panorama della grignetta e le sue guglie.

Il terreno è rocciosissimo, ma per questo non scivoloso. Un bel su e giù per almeno un’oretta e un quarto, in cui ho dovuto utilizzare anche le mani per tenermi alle rocce.

È una fortuna che questa parte del tragitto sia principalmente all’ombra, considerando che non sono pervenuti punti con acqua potabile.

Sali e scendi, scendi e sali dai gradoni naturali si arriva ad una distesa di pendii erbosi tra le guglie della montagna e vista sul lago. Pazzesco.

Tanti gli scalatori sulle guglie.

E da lì si vede anche il rifugio e il percorso dell’ultimo tratto di sentiero da percorrere per arrivare… e sembra lì, vicino vicino… invece manca ancora mezz’ora.

Mezz’ora di una salita più lieve, ma completamente al sole.

Dopo poco comincio a sentire la fatica, guardo l’orologio: le 11.34.

“Cazzo” penso, proprio come una principessa. E penso che fino a lì ero andata così bene, avevo tenuto botta. I piedi pesanti e caldo. Chiedo a Gio di fermarci un attimo per bere.

Sono sudata e ho caldo e sto iniziando a fare fatica. Da persona adulta quale sono, a questo punto, sbrocco. Non succede spesso che io faccia tanta fatica da dover sbroccare, ma una qualche occasione è capitata. In quel momento di estremo sforzo (mancanza di fiato, più che altro) penso di non essere adatta alla montagna e mi sembra (e sottolineo “mi sembra”) di non sentirmi felice. Gio, che ha la pazienza della vita e tanto amore, mi conosce più di quanto mi conosca io cerca di motivarmi tutte le volte che cedo.

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Quindi si va avanti.

Cammino. Scocciata. Mi rifermo e bevo. E cammino in silenzio.

Cammino quasi indispettita nei confronti di una montagna tanto pretenziosa.

Cammino, testa bassa. Sto arrivando.

Mi prendo un momento col panorama che, nonostante la fatica, non posso non trovare bellissimo.

Cammino. Fino alla cima.

Ed è a quel punto che, passati un cinque minuti, mi sento felice di nuovo.

 

Ieri, nonostante fosse un sentiero di difficoltà “E”, io ho accusato, ma riuscire quando senti di non farcela è una sensazione stupenda… ma non vi dico nulla di nuovo.

Dopo la salamella con polenta (6€) s’è fatta una certa, e abbiamo deciso di rientrare.

E ciao. 

 

CONOSCI IL TUO NEMICO

Ho aspettato impazientemente che arrivasse il momento per questo articolo, e ora che ci siamo sono bloccata e non so cosa scrivere.

Sono emozionata e sono felice.

IL 20 APRILE, GIOVEDì, IN TUTTE LE LIBRERIE TROVERETE “CONOSCI IL TUO NEMICO”!

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Conosci il tuo nemico è un libro double face.

E un libro divertente, un manuale… anzi due!

Scritto da Carlo Negri e Salvo Spoto,  illustrato da me e pubblicato da ABEditore.  Conosci il tuo nemico è pieno di illustrazioni! È a colori e parla un po’ di tutti noi e delle persone che conosciamo. E fa ridere.

Vi piacerà! 😍

Ho osservato, e osservo sempre, la gente. Guardare le persone sui mezzi, per strada, al supermercato… ovunque, mi ha sempre dato grandissimi spunti. Sudio i movimenti, le posture, le diversità nel relazionarsi… Sono affascinata da quanta differenza ci sia in gruppi apparentemente simili.

Anche per queste ragioni, quando mi è stato proposto di collaborare a questo progetto ne sono stata da subito entusiasta! Sembrava pensato per me. Un libro di persone! Un libro di illustrazioni! Ciao. 😎

E QUESTO GIOVEDì ESCE!

E io non lo so ancora bene come mi sento in merito a questo. Sono felice ovviamente, entusiasta, ma devo aspettare di vederlo nelle librerie, nelle vostre mani per capire bene che effetto mi fa.

Non vi sto dicendo di comprarlo… anzi sì!

😂😂😂

Ahahahaha!

😂😂😂

Quindi, che giovedì 20 aprile esce il libro ve l’ho detto, che sono felice pure… che lo troverete in tutte le librerie e anche online l’ho detto?

Ok, allora non mi resta che salutarvi anche per questo martedì!

Aspetto i vostri commenti, le vostre considerazioni e  le vostre foto!

E grazie. Sempre.

Angela