my “WIDE AWAKE” for #writeherfuture by Lancôme

Titolo “WIDE AWAKE”

Quando dormiamo siamo liberi.
Quando dormiamo, spesso, viviamo dei sogni.
Quando dormiamo non c’è finzione, siamo ciò che siamo, senza sovrastrutture, senza inibizione e senza freni.

E la bellezza di svegliarci, totalmente inibite con la consapevolezza di essere padrone di noi stesse.
La femminilità. Svegliarci per essere pronte ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità.

Svegliarci per vivere.

Convinte di possedere le qualità per realizzare i propri sogni, per migliorare la nostra vita e di conseguenza quella delle persone che amiamo.

Lavorare per trasformarci nella migliore versione di noi stesse, non è solamente POSSIBILE, ma è un obbligo che dovremmo sentire verso ciascun di noi.

“Se lo puoi sognare, lo puoi fare” diceva Walt Disney, un genio dell’immaginazione, un realizzatore di sogni.

Ho voluto rappresentare questo momento del risveglio.
Il momento in cui i nostri sogni sono ancora lì e non persi o messi in secondo piano dalle incombenze e dalle paure. Il momento in cui spesso ci si prende un momento per noi e si riflette su ciò che siamo, su dove stiamo andando. SIAMO FELICI? Stiamo facendo del nostro meglio?

Cercare la felicità, la realizzazione non è egoismo, ma il mezzo che ci fa essere anche lo strumento migliore per aiutare gli altri ad essere felici.

A volte la notte porta consiglio, consolazione e altre volte sconforto.
Tutto è importante, ed è importante gestire tutte le emozioni per acquisire la consapevolezza necessaria per raggiungere l’indipendenza e la libertà.

Lettura dell’Opera:

La donna raffigurata è inizialmente indecisa tra l’essere tormentata o speranzosa, sfugge al risveglio, alle situazioni scomode e che la spaventano, per le quali non si sente all’altezza ma che deve affrontare ed è rappresentata a matita. Schizzata con una graffite morbida e imprecisa in alcuni punti. Una matita che nasconde un forte carattere, tanto ribelle da restarmi sull’adduttore ad ogni tavola.

Il focus dell’Opera è sulla donna raffigurata perfettamente perpendicolare all’inquadratura.

COMPLETAMENTE SVEGLIA, consapevole, ma non simmetrica (non lo è mai nessuno).L’armonia delle forme richiama al Rinascimento non a caso: in questo periodo artistico iniziò una nuova percezione dell’uomo e del mondo, dove il singolo individuo è in grado di autodeterminarsi e di coltivare le proprie doti.

Le linee richiamano quindi un periodo passato, mentre la tecnica scelta, l’acquerello, urla il presente con delicatezza minimale e femminile, ma non per questo debole. Lo sguardo, rivolto verso lo spettatore, vuole essere motivante. Il colore è solo su di lei per rimarcare che dipende da noi riuscire o meno.

Il candore e la purezza delle lenzuola, bianche come le pagine del nostro FUTURO. Solo noi possiamo scriverlo, correggerlo se necessario. Che ci crediamo o no.

Questa la mia Opera realizzata per #writeherfuture, programma di Lancôme in collaborazione con ActionAid, dedicato alle donne e alla lotta contro l’analfabetismo femminile in Italia.

Per questo progetto, in partnership con Lancôme, sono stata coinvolta insieme ad altre 4 artiste (Sara Ciprandi, La Fille Bertha, Natalia Resmini e Amanda Toy). Le nostre 5 Opere sono state esposte alla Triennale di Milano in occasione de Il tempo delle donne 2018.

Il Tempo delle donne”, evento promosso da #RCS e Corriere della sera, quest’anno è stato un grande successo. Ricco di ospiti e argomenti importanti.

Sì è parlato di FELICITÀ, di INCLUSIONE e di INDIPENDENZA.

Abbiamo poi deciso di donare queste nostre Opere per la causa. Così ad ottobre, la mia WIDE AWAKE insieme alle altre 4, andrà all’asta ( su Charity Stars ) per permettere a sempre più ragazze di raggiungere i propri obiettivi nella vita.

Dopo questa spiega (necessaria perché la causa è davvero importante!) vi posso dire che i giorni in Triennale sono stati super!

Ho conosciuto 4 artiste bravissime. Abbiamo legato da subito ed è stata una sensazione pazzesca! …come fossimo amiche da tutta la vita! ❤️
Ho collaborato con Annaclara di Areaconcerti, che è meravigliosa, bellissima e di una professionalità incredibile.
È ho conosciuto il team italiano di Lancôme 😍… adoro.

Poi, che dire, un’affluenza mai vista! In tantissimi mi siete venuti a trovare, a salutare, mi avete mandato foto e video davanti alla mia Opera.

Tutte le foto le ha scattate, come sempre per quel che riguarda me, sono di Gio, e sono così belle che le ha volute anche Lancôme ❤️.

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Con questo articolo lunghissimo, vi saluto (dalla California 😎) e vi ringrazio per esserci stati. Anche “solo” con il cuore.

aggiornARTI

Sono successe un po’ di cose… un sacco di cose, in realtà…

Tra tutte, ho fatto un po’ di vacanza, qualche meraviglioso giro in moto e perfino in barca sull’amato Lago di Como, casa mia. Ho anche sbrigato incombenze burocratiche.

Ho realizzato un qualche storyboard, uno in particolare per un progetto fighissimo e ho realizzato un’Opera per il progetto “Write her Future” di Lancome in collaborazione con Actionaid del quale vi darò specifiche (tra cui l’esposizione alla Triennale di Milano) tra qualche settimana.

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Ho terminato tutte le illustrazioni del libro mio e di Gio e ora ci manca solo la copertina!

E Gio, al quale devo talmente un numero infinito di “grazie” che manco ve lo dico, ha lavorato sul mio sito, angelavarani.com, dando non solo una veste nuova, ma anche completezza di contenuti.

Mancano ancora un paio di cose, ma non resisto e devo condividere subito! Fateci un giro e ditemi cosa ne pensate… io lo adoro!

 

 

un abbraccio

Angela

 

 

 

raggiunta a Londra

Ogni venerdì parto, dipingo per 3 giorni e la domenica sera ritorno a casa. Questa è stata la routine in questo ultimo mese.

Quando sono a Londra, anche se per pochi giorni, sono davvero molto impegnata da mattina a sera, ma questo non mi impedisce di sentire la mancanza di Gio e di casa… che poi è la stessa cosa.

La settimana scorsa, di sabato è arrivato mio fratello per un paio di giorni e la domenica è arrivato anche Gio.

La gioia.

E così ho avuto modo di girare un po’ la città (nonostante un freddo che levatevi proprio) e di avere le foto bellissime di Gio.

Una sera ci siamo visti con mio cugino Barry e sua moglie Miranda per cena e un’altra volta abbiamo pranzato con Lorenzo, un amico ed ex collega di Gio. Il tempo era davvero poco, avrei visto anche altri amici… ma va bene così!

Riassumo un po’ la questione cibo, ristoranti & co.

Il conto più alto lo abbiamo pagato da Benihana. Mangiato e bevuto molto bene però. Scopertona è stato A Wong, ristorante super cinese dove abbiamo mangiato super bene. Anche alla St George’s Tavern | Churchill’s Dining Room (il piano inferiore del pub) abbiamo mangiato una cucina tipica squisita. Dal FISH & CHIPS, una SLOW-COOKED STEAK, AMBER ALE & MUSHROOM PIE pazzesca,  un GLOUCESTER OLD SPOT SAUSAGES e gli SMOKED APPLEWOOD MACARONI CHEESE. Confermo le recensioni positive di Burger & Lobster, ottimo. Infine mi sento di menzionare un panino on la salsiccia preso da un baracchino in strada vicino al Tower Bridge e mangiato al vento. E’ che se non avete mai mangiato la tipica salsiccia inglese non potete capire di cosa io stia parlando.

Poi Gio è ripartito e io venerdì sono tornata ai miei pennelli e domenica di nuovo a casa. Malata per sicurezza. Perché se nei giorni off non ti ammali, non sei nessuno.

A presto!

Angela

London calls

Da un paio di settimane ho iniziato una collaborazione che mi porterà a Londra per i prossimi otto weekend. 🇬🇧

Sono ufficialmente una pendolare in aereo.

Ho uno zaino più o meno sempre pronto per poter andare avanti e indietro. Se quando viaggiate vi basta solo il bagaglio a mano, vi consiglio caldamente lo zaino perché spesso, spessissimo, capita che il posto nelle cappelliere finisca e che imbarchino i restanti bagagli… MA non gli zaini!

Il primo weekend che sono andata, dei tanti amici e parenti che vivono a Londra non ho chiamato nessuno, perché per i primi giorni ho voluto solo concentrarmi su questa nuova importante esperienza pittorica.

Ero agitata ed emozionata per la nuova avventura, ma anche un po’ spaventata. Quando sono via mi manca casa e soprattutto mi manca Gio… Non dormo bene senza di lui, nelle sere (poche per fortuna!) in cui sono là da sola.

Anyway, vado a Londra per disegnare delle figate in un posto fighissimo, questo ve lo posso dire! 😬🤣

Sono molto impegnata quando sto là e non ho molto tempo per girare, in realtà non ne ho affatto. Finisco davvero tardi e poi corro alla ricerca di cibo, ricerca non facilissima perché molti ristoranti hanno la cucina che chiude alle 10pm. Nonostante ciò, mangiare ho mangiato, non si scherza con una Varani affamata! E quindi vi consiglio gli hamburgher di Byron, a Soho e la Steak & Ale Pie alla Tattersalls Tavern a Knightbridge.

Ho mangiato anche un ottimo Fish and Chips in tarda serata, sempre per star leggera, da Scoff & Banter a Cromwell Rd. A Chinatown ho mangiato dei noodles in brodo con del manzo al Four Season, buoni.

Se dovete mangiare al volo consiglio per i sandwich, Pret a Manger e per il cibo giapponese, Wasabi.

Londra brilla già di Natale e passeggiare per le sue vie caratteristiche riempie gli occhi. Non fa nemmeno freddissimo, almeno non ancora!

Vi saluto… mi rendo conto che da questo articolo sembra che sia andata a Londra a mangiare, ma ve lo giuro: son là a disegnare! 👩‍🎨 Ahahahah!😅

See you soon

Angela

si può fare. raccontARTI di me

“Ciao Angela tutto bene? Seguendoti su instagram e sulle varie piattaforme social, sono sicura di sì.”

E’ inizata con queste parole la mail in cui Stefania (membro della Congraga dei Presidenti) mi invitava alla Cerimonia di consegna delle borse di studio a Lugagnano Val d’Arda, nelle colline piacentine, per parlare ai ragazzi e portare la mia testimonianza lavorativa.

Perché io?

Perché ho frequentato quella scuola media, e perché ho sempre seguito e seguo i miei sogni e lavoro duro per realizzarli. Questa la motivazione.

Mi ci rivedo? ASSOLUTAMENTE SI’.

“Devi solo parlare di te, del tuo lavoro, del tuo percorso partito da Lugagnano Val d’Arda”

“OK, Stefania, lo posso fare.”

ººº

E così sabato scorso, “IL” Giorno, è arrivato. Sveglia alle 6.30 per prepararci ed essere a Lugagnano per le 9.30. Non pensate che mi faccia schifo dormire, è che la maggior parte dei miei appuntamenti sono alla mattina!

Quindi, fresca come una rosa, cerco di vestirmi non in modo troppo elegante, ma nemmeno troppo casual. Ci sto già pensando troppo… il che sta a significare che sono un po’ agitata. Molto bene.

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Appena arrivati al Teatro Comunale (per me la mia ex palestra), sono stata inglobata da una quantità di affetto travolgente. Persone che non credevo nemmeno mi conoscessero, mi salutavano sorridenti, mi abbracciavano e si congratulavano con me per il mio lavoro. Una sensazione quasi strana, inaspettata…

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Lavoro tanto e mi impegno tanto, ma lo faccio per me, e quando incontro persone che “me lo riconoscono” mi fa sempre un po’ strano… oltre che lusingarmi immensamente.

Salgo sul palco, introdotta da Claudio (della congrega dei Presidenti). La penombra in platea mi permette di scorgerne la pienezza. Silenzio… e dopo un “Buongiorno a tutti e grazie infinite per avermi invitata”, il vuoto.

Aiuto, non mi vengono le parole. Nemmeno una.

Un silenzio che per me dura ore. Mi guardo i piedi. Respirone e via.

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Non ve lo scrivo tutto il discorso, anche perché mica me lo ricordo! Non mi sono, volutamente, preparata nulla. Ho impaginato una presentazione, per lo più di immagini, proiettata mentre raccontavo la mia storia.

Ho parlato di amore e di passione per i propri sogni.

Ho parlato di impegno e determinazione. Di costanza.

Di pianti e di risate.

Ho detto loro che troveranno sicuramente qualcuno che cercherà di ridimensionare i loro sogni, di renderli più «possibili». E non lo farà per tarpar loro le ali, ma solo pensando di proteggerli da eventuali delusioni.

Più sogniamo in grande, e più sarà grande la potenziale delusione.

Più sarà grande il lavoro che dovremo fare, l’impegno che dovremo metterci. Un impegno costante. Un cadere e rialzarci un numero di volte infinito. E’ perché la vita ci mette alla prova e ci aiuta a capire se «quella cosa lì» la vuoi davvero e la vuoi abbastanza.

BISOGNA DIFENDERE I NOSTRI SOGNI E LOTTARE PER ESSI. Se lo meritano e lo meritiamo anche noi.

Si può fare. Questo ho detto loro.

Non è facile, ma è possibile… ed è già una gran cosa! Potranno diventare qualsiasi cosa desiderino, potranno svolgere qualsiasi professione vogliano, con tanto impegno, quello sì, ma ne vale la pena, perché se c’è una cosa per cui impegnarci è per cercare di essere felici.

Mentre guardavo la luce del faro che mi puntava e dicevo “si può fare” mi sono detta “oh no, lo hanno già detto!!!”…

E però, invece di sembrare Obama, temo di essere stata molto più simile a Gene Wilder.

A presto

Angela

cARTolina dal passato

Potrebbe essere il 1964…

Mentre il mondo è ricco di fermento culturale, mentre i Beatles spopolano in Inghilterra e in Italia è l’anno di Gianni Morandi (ancora ingnaro del suo featuring con Rovazzi 🙏🏻 nel 2017), mentre le persone scendono in piazza per lottare per i propri ideali, io faccio la pittrice.

Il mio atelier di pittura è situato in una traversa di Notting Hill. Faccio anche la cameriera, perché si sa, a campare d’arte si fa una gran fatica da sempre!

Ho una vita bella perché faccio quello che amo e ho diverse commissioni. La maggior parte sono tele di grandi dimensioni. Dipingo ad olio, per lo più, ma amo anche sperimentare tecniche più materiche.

L’odore della trementina che m’impregna la vita, me la pulisce anche.

Qui sono una straniera, ma a pensarci bene, forse in fondo, sono una straniera ovunque. È una condizione un po’ stancante, ma di certo ti obbliga a stare sul pezzo. Adoro viaggiare.

Gli anni ’60 sono all’insegna dell’ottimismo e delle possibilità.

SWINGING LONDON, si chiama così no?

Amo le minigonne e i foulard. Amo il trucco degli occhi allungato e la libertà di poter essere ciò che sono.

Quello che facciamo dice chi siamo. E io, anche nel 1964, disegno. 😉

#SalTo30

Da troppe settimane la sveglia sta suonando troppo presto… 😪

Domenica, ormai con il pilota automatico, ci siamo preparati. Borsa di fogli e colori con me e macchina fotografica con Gio, ci siamo diretti a Milano. Dopo aver sfamato i gatti abbiamo deciso di andare in Centrale con i mezzi. Ma che bella idea! 😑 Come il buon #milaneseimbruttito direbbe,  lo “sposta poveri” (…scusate, ma mi fa troppo ridere chiamarlo così…) era murato di gente. E la gente troppo spesso non si lava. Maledetti. 🤢😤

Dopo alcune peripezie dovute anche ad intralci logistici, tipo manifestazione in centro, siamo arrivati al binario e ci siamo incontrati con Giovanni (Art Director di Edizioni BD), che per comodità narrativa di questo articolo, per non avere due “Gio”, chiamerò Pino… SCHERZO!!! 😂😂😂UAHUHUAHAUAH… 😂😂😂 …facciamo che lo chiamerò semplicemente “Giovanni”, per esteso. 😉

Alle 11.10 io, Gio e Giovanni siamo partiti da Milano. 🚞

Direzione: Salone del libro a Torino.

Il Salone del libro a Torino è uno di quegli appuntamenti annuali fissi ai quali partecipo sempre volentieri. Un po’ perché se le cose vanno come devono andare c’è sempre anche qualcosa di mio, e un po’ perché se le cose non sono andate come dovevano andare devo capire perché!

Nello stand BD e J-POP sto sempre davvero bene. Ho davvero trovato delle persone belle con le quali adoro collaborare.

Dalle 14 alle 16 il firmacopie de “Il cane che guarda le stelle – Racconti (Variant)” è andato benissimo. Davvero in tantissimi siete venuti a chiedermi disegni e dediche! 😍 Grazie, GRAZIE!

Insieme a me, c’era Giulia Argnani con la sua anteprima “Janis Joplin – Piece of my heart” in uscita.

Alle 18 io e Giovanni abbiamo tenuto il workshop  “LETTERING E COPERTINE” (ANATOMIA DEL FUMETTO 3).

Abbiamo parlato principalmente della costruzione di una copertina. Dalle linee guida e regole alle quali attenersi al processo creativo da tradurre in un’immagine efficace. Dai layout al lettering. Questo, seguito poi da un veloce laboratorio pratico nel quale abbiamo chiesto ai partecimpanti di impostare una copertina avente come tema “la lettura”, per pertinenza con il Salone. Tra i partecipanti alcuni si sono dedicati all’illustrazione e altri al lettering.

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A quel punto, terminato il workshop, ci saremmo tutti svitati gambe e piedi che tanto non sentivamo più, e ci saremmo bevuti qualsiasi cosa… ok, 🙄 sto parlando solo per me in questo caso… ma ho parlato tantissimo per tutto il giorno! 😀

Pizza e birretta al volo prima del treno di ritorno, e all’ora delle 23.30, salutato Giovanni, io e Gio siamo giunti a casa.

Ringrazio tutti quelli che sono passati a salutarmi e che mi dimostrano sempre tantissimo affetto. Ringrazio Edizioni BD e J-POP per avermi invitata e ospitata e per farmi sempre stare bene. E ringrazio, ovviamente e sempre, Gio che mi supporta e sopporta e in più mi fa usare anche le sue foto bellissime!

GRAZIE.❤️

Angela

Illustrazioni d’interni

Una delle cose belle del mio lavoro è senza dubbio la flessibilità e la versatilità.

Disegnare è una di quelle cose che puoi fare ovunque, per chiunque e su qualunque tipo di supporto.

Questa settimana, per esempio, ho realizzato una decorazione su due ante in legno grezzo.

La cliente, aveva comprato alcuni mobili decorati nel Mobilificio Ballestrieri a Lugnagnano Val d’Arda (PC), per la sua casa in campagna. Voleva abbinare le ante di chiusura delle scale all’arredamento. La sua richiesta è stata specifica: un’edera che “matchasse” cromaticamente con il resto.

E così, armata di colori e camice, ho realizzato tale decorazione.

…sì, sì, nelle settimane precedenti avevo lavorato sulla progettazione e avevo spedito dei bozzetti alla cliente …sapete com’è… prima di azzardare a decorare 3 metri di legno senza avere certezze!

Dopo aver aperto e mescolato tutte le tolle di colore, mi sono sentita felice.

Avevo di fronte un bel po’ di ore mie. Mie e delle assi di legno. I colori sono miei amici e il rumore del pennello che che accarezza con decisione la tavola mi fa sentire bene.

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Come tutti i rapporti, anche quello con le nostre passioni, con il nostro lavoro… con l’arte deve essere onesto e coinvolgente perché funzioni.

Il lavoro è finito e la cliente è contentissima. E io con lei.

Ora, un’altra settimana è già iniziata e io sono di nuovo in ballo. Domenica andrò al Salone del libro a Torino nello stand di Edizioni BD e J-POP Manga (stand G126 H125 – Padiglione 2) e alle 18.00 parteciperò ad un workshop bellissimo. Questo il programma:

ANATOMIA DEL FUMETTO 3
Lettering e Copertine

Bookstock Village
Fumetto e graphic novel
Laboratorio Immagine 1
domenica 21 maggio, ore 18:00

a cura di
        • EDIZIONI BD
        • J-POP
partecipanti
        • Giavanni Marinovich (Art Director, Edizioni BD e JPOP)
        • Angela Varani (Illustratrice)
Giovanni e Angela vivisezionano alcune copertine di fumetti, analizzandone composizione e lettering. Cosa rende una copertina una GRANDE copertina (e non parliamo di dimensioni!).

Ovviamente martedì prossimo vi racconterò com’è andata!

Angela

indossARTI

Due anni e mezzo fa, il 4 settembre del 2014, sono andata alla festa di compleanno della mia amica Elena. Una serata in una libreria proprio dietro casa!

Quando sono arrivata, mi è stato subito messo un bicchiere di rosso nella mano destra e un panino al salame nella sinistra. Non ero mai stata in quella libreria, ma ho capito dal primo istante che era un posto speciale.

Non ricordo il momento preciso in cui ho conosciuto Cristina, devo essere sincera, ma ricordo che mi colpì la positività contagiosa della sua voce squillante. Occhi grandi e fiduciosi, straripanti di vita e di idee.

Vabbè la faccio breve.

La scatola lilla, da allora, è anche casa. Oltre che una libreria, è un fulcro di talmente tante attività che mi è impossibile elencare. Un contenitore di benessere e di arricchimento dell’animo.

Nella libreria di Cristina non ci sono solo libri. Per esempio, e per quel che riguarda me, già da tempo, trovate in vendita le mie Mug illustrate.

Ma non ci bastava. La voglia di sviluppare progetti insieme è una costante. Il tempo non è tantissimo, ma di entusiasmo ce n’è da vendere! Ed è con quello che si fanno le cose belle.

E così dal 5 aprile abbiamo il “primo nato” del 2017! 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

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Per iniziare (e decidete voi se viverla come una promessa o come una minaccia…😂😂😂) abbiamo prodotto la richiestissima TOTE BAG DELLA SCATOLA LILLA!

La adoro.
Se anche voi desiderate indossarla o regalarla, potete ordinarla  scrivendo a me o a Cristina, oppure, ancora meglio, potete passare in libreria (Via Sannio, 18 a Milano – metro Lodi Tibb) e innamorarvi anche voi di questo luogo magico attorno al quale gravitano solo cose bellissime e luogo che, secondo me, porta anche tanta fortuna. Almeno a me ne ha portata! 😍

Vi devo però mettere in guardia.

Vi succederà poi di dire, tipo alle 10 di mattina, passo un momento dalla Cri solo per un saluto… e alle 21 essere ancora lì (storia vera).

Aver incontrato un sacco di persone, ascoltato tante storie, pranzato, fatto 3 o 4 aperitivi e apprestarvi ad ordinare la cena ancora rapiti dalle chiacchiere , e dalla vita che spinge al’interno di questa bomboniera in piena con le pareti lilla.

E pensare nemmeno mi piaceva il lilla prima di conoscere la Cri! 💜

Mandateci poi le vostre foto con la borsa!

Vi saluto mettendovi le ultime foto che testimoniano il mio disagio nel tentare di fare delle foto accattivanti alla borsa in vetrina…

Buona giornata a tutti.

La prossima settimana, martedì come sempre, vi aspetto qui per svelarvi un’altra novità. 😬PAZZESCA.

Angela

La segretaria di me stessa

È martedì. E, come ogni martedì, mi sono ripromessa di fare uscire un nuovo articolo. E così farò anche questa settimana nonostante non abbia fatti eclatanti da rivelarvi, ma “solamente” una buona routine di lavori e progetti che piano piano prendono forma. Eh… ci vuole anche quella!

Ci sono settimane meno esilaranti… anche perché se fosse tutta una “vita a tuono”, suppongo che mi avrebbero già ricoverato! Ahahahaha! 😵😂😂

Questa settimana mi sono dedicata per buona parte anche al lavoro d’ufficio.

…mail, preventivi, bollette, robe per il commercialista, fatture, solleciti… insomma tutte quelle cose che quando decisi che avrei fatto del disegno la professione della mia vita, non mi sarei mai immaginata di dover svolgere in questa misura. Eppure…

Fare l’illustratrice per diverse tipologie di mercati è tanto stimolante quanto impegnativo… anche per tutta la parte burocratica che presenta nuove sfaccettature per ogni occasione. Contratti alla stregua di romanzi brevi e clausole variabili più del clima di questo marzo, che più che pazzerello ha più sbalzi della sottoscritta in premestruo.

#levateviproprio

😒

Quindi, tornando a noi, settimana piena, ma piuttosto tranquilla.

L’unica anteprima (MA UN’ANTEPRIMA CHE SPACCA PERÒ!) che vi accenno questo martedì è spoilerata da queste foto.

A breve, BREVISSIMO, saprete.

Vi ricordo anche il mio WORKSHOP!

#SAVETHEDATE !!! 😉

Sabato 22 aprile presso LASCIAlaSCIA in via Boncompagni 53, Milano. Per tutte le informazioni e per le iscrizioni scrivetemi! (angela.varani@gmail.com).

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Prometto scoppiettanti risvolti martedì prossimo! 😘

Angela