Riflessi di me

Oggi voglio raccontarvi di una ragazza che amava il mare. Di una bambina che stava sempre in acqua e che ha imparato a nuotare a tre anni (bevendo litri di Adriatico😑). Di una donna che poi al mare non c’è andata più.

Fino ad ora. 😬

Ho trascorso tutte le mie estati, direi le mie prime 16 o 17 estati, a Kraljevica. Mia mamma è croata e mio zio Nikola viveva là, al mare. La Croazia era ancora Jugoslavia, fino al ’91, e gli italiani in vacanza erano pochissimi. Solo turisti tedeschi.

…chissà com’è che i tedeschi arrivano spesso nei posti prima di “noi”, e soprattutto prima che i turisti “medi” italiani li imbrattino di cicchi di sigarette e italianità. Vabbè…

Mio zio Nikola aveva una barca, come tutte le persone del paese, e mi ha insegnato a giocare a scacchi. La sua casa sapeva di buono, di pane salato e di libri vecchi. I suoi occhi erano dolci e nelle sue mani c’era quello che per me significava il mare.

Il sole mi ha sempre reso cinese… qui con mio fratello.


Quando è mancato mio zio, piano piano siamo andati in Croazia sempre meno, fino a smettere del tutto.

Il sentirmi in pace con me stessa vicino al mare, vicino all’acqua, è rimasta però una costante per anni, tanto che quando decisi di venire a vivere a Milano, mi dissi “ok, se non riuscirò a fare la scenografa, andrò a vivere al mare.”

Ma cocciuta e determinata come sono, mi c’è voluto poco più del tempo del Master in scenografia, per riuscire poi a fare il lavoro che avevo desiderato. Quindi niente trasferimento al mare.

Ho fatto delle vacanze in questi anni, certamente, ma sempre meno e sempre più corte. E quasi mai in posti di mare. Spesso ho unito impegni lavorativi per visitare città.

Ma i riflessi del mondo sull’acqua, il rumore dell’aria che la smuove… il sentimento di libertà e di purezza che da lo spettacolo dell’acqua… ogni sua immagine e ogni momento unico e meraviglioso… quello non lo da nessun’altra cosa al mondo.

Dopo anni di assenza dal mare, nell’agosto di 6 anni fa ho pregato due mie care amiche, Deborah e Nicoletta, di accompagnarmi in un qualsiasi posto con dell’acqua nella quale poterci “pucciare”, per festeggiare il mio compleanno. Partimmo il 15 agosto in treno per andare ad Ischia. Cinque giorni bellissimi e indimenticabili.

Poi più nulla.

Niente mare, niente acqua, niente riflessi, niente brezza, niente musica d’acqua, niente…

Ho lavorato molto. Ho fatto tante cose. Troppo poco mi sono ricordata di rilassarmi, e ad un certo punto mi sono perfino dimenticata di quanto il mare mi facesse sentire bene.

Addirittura per un periodo mi sono raccontata che “vacanza al mare” significava “caldo” e a me il caldo non faceva stare bene. E su quello posso in parte trovarmi ancora d’accordo: il caldo a Milano, quello peso, quello che tra l’afa e lo smog non ti fa respirare… effettivamente quello non mi faceva stare bene.

Per fortuna, quando non si rinsavisce da soli, la vita spesso ci da l’opportunità o ci fa incontrare chi ci fa rinsavire.

E così, durante l’autunno e l’inverno appena trascorsi, ho conosciuto il lago. …cioè… prima ho conosciuto Gio, e poi lui mi ha fatto conoscere il lago! 😂😂😂ahahah!

Un posto meraviglioso che riesce a liberarmi la mente dai pensieri, dalle mille cose da fare. In mezzo alle montagne. Una palette colori davvero emozionante.

Ho addirittura l’impressione di respirare meglio, di riuscire ad ascoltarmi di più, perché non c’è caos lì. E attraverso l’acqua e i riflessi e la pacatezza del lago ho ritrovato quella bambina che si perdeva nei tramonti inghiottiti dall’acqua. Quella bambina che consumava tutti i pennarelli blu e azzurri per disegnare il mare. E il cielo sul mare.

Quella bambina che attraverso i riflessi del sole nell’acqua scopriva i punti di fuga e li interpretava con tutti gli altri colori fino ad arrivare al sole. Quel sole che le scaldava il cuore e che le era amico.

E poi, venerdì scorso, è successo.

C’era freschino, c’era il vento e il sole era timido, ma Gio mi ha portata al mare. Sono di un pallido che fa quasi tenerezza, ma la felicità… 😍

Sono tornata. Sono io. E sono così emozionata e grata…

Le foto sono ovviamente di Gio. ❤️

Per concludere… la premessa per questa primavera e per l’estate che verrà è meravigliosa. Pare che addirittura mi abbronzerò. Pazzesco, vero?

😎

Laku noć.

Angela

Annunci

Un pensiero su “Riflessi di me

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...