#SalTo30

Da troppe settimane la sveglia sta suonando troppo presto… 😪

Domenica, ormai con il pilota automatico, ci siamo preparati. Borsa di fogli e colori con me e macchina fotografica con Gio, ci siamo diretti a Milano. Dopo aver sfamato i gatti abbiamo deciso di andare in Centrale con i mezzi. Ma che bella idea! 😑 Come il buon #milaneseimbruttito direbbe,  lo “sposta poveri” (…scusate, ma mi fa troppo ridere chiamarlo così…) era murato di gente. E la gente troppo spesso non si lava. Maledetti. 🤢😤

Dopo alcune peripezie dovute anche ad intralci logistici, tipo manifestazione in centro, siamo arrivati al binario e ci siamo incontrati con Giovanni (Art Director di Edizioni BD), che per comodità narrativa di questo articolo, per non avere due “Gio”, chiamerò Pino… SCHERZO!!! 😂😂😂UAHUHUAHAUAH… 😂😂😂 …facciamo che lo chiamerò semplicemente “Giovanni”, per esteso. 😉

Alle 11.10 io, Gio e Giovanni siamo partiti da Milano. 🚞

Direzione: Salone del libro a Torino.

Il Salone del libro a Torino è uno di quegli appuntamenti annuali fissi ai quali partecipo sempre volentieri. Un po’ perché se le cose vanno come devono andare c’è sempre anche qualcosa di mio, e un po’ perché se le cose non sono andate come dovevano andare devo capire perché!

Nello stand BD e J-POP sto sempre davvero bene. Ho davvero trovato delle persone belle con le quali adoro collaborare.

Dalle 14 alle 16 il firmacopie de “Il cane che guarda le stelle – Racconti (Variant)” è andato benissimo. Davvero in tantissimi siete venuti a chiedermi disegni e dediche! 😍 Grazie, GRAZIE!

Insieme a me, c’era Giulia Argnani con la sua anteprima “Janis Joplin – Piece of my heart” in uscita.

Alle 18 io e Giovanni abbiamo tenuto il workshop  “LETTERING E COPERTINE” (ANATOMIA DEL FUMETTO 3).

Abbiamo parlato principalmente della costruzione di una copertina. Dalle linee guida e regole alle quali attenersi al processo creativo da tradurre in un’immagine efficace. Dai layout al lettering. Questo, seguito poi da un veloce laboratorio pratico nel quale abbiamo chiesto ai partecimpanti di impostare una copertina avente come tema “la lettura”, per pertinenza con il Salone. Tra i partecipanti alcuni si sono dedicati all’illustrazione e altri al lettering.

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A quel punto, terminato il workshop, ci saremmo tutti svitati gambe e piedi che tanto non sentivamo più, e ci saremmo bevuti qualsiasi cosa… ok, 🙄 sto parlando solo per me in questo caso… ma ho parlato tantissimo per tutto il giorno! 😀

Pizza e birretta al volo prima del treno di ritorno, e all’ora delle 23.30, salutato Giovanni, io e Gio siamo giunti a casa.

Ringrazio tutti quelli che sono passati a salutarmi e che mi dimostrano sempre tantissimo affetto. Ringrazio Edizioni BD e J-POP per avermi invitata e ospitata e per farmi sempre stare bene. E ringrazio, ovviamente e sempre, Gio che mi supporta e sopporta e in più mi fa usare anche le sue foto bellissime!

GRAZIE.❤️

Angela

Illustrazioni d’interni

Una delle cose belle del mio lavoro è senza dubbio la flessibilità e la versatilità.

Disegnare è una di quelle cose che puoi fare ovunque, per chiunque e su qualunque tipo di supporto.

Questa settimana, per esempio, ho realizzato una decorazione su due ante in legno grezzo.

La cliente, aveva comprato alcuni mobili decorati nel Mobilificio Ballestrieri a Lugnagnano Val d’Arda (PC), per la sua casa in campagna. Voleva abbinare le ante di chiusura delle scale all’arredamento. La sua richiesta è stata specifica: un’edera che “matchasse” cromaticamente con il resto.

E così, armata di colori e camice, ho realizzato tale decorazione.

…sì, sì, nelle settimane precedenti avevo lavorato sulla progettazione e avevo spedito dei bozzetti alla cliente …sapete com’è… prima di azzardare a decorare 3 metri di legno senza avere certezze!

Dopo aver aperto e mescolato tutte le tolle di colore, mi sono sentita felice.

Avevo di fronte un bel po’ di ore mie. Mie e delle assi di legno. I colori sono miei amici e il rumore del pennello che che accarezza con decisione la tavola mi fa sentire bene.

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Come tutti i rapporti, anche quello con le nostre passioni, con il nostro lavoro… con l’arte deve essere onesto e coinvolgente perché funzioni.

Il lavoro è finito e la cliente è contentissima. E io con lei.

Ora, un’altra settimana è già iniziata e io sono di nuovo in ballo. Domenica andrò al Salone del libro a Torino nello stand di Edizioni BD e J-POP Manga (stand G126 H125 – Padiglione 2) e alle 18.00 parteciperò ad un workshop bellissimo. Questo il programma:

ANATOMIA DEL FUMETTO 3
Lettering e Copertine

Bookstock Village
Fumetto e graphic novel
Laboratorio Immagine 1
domenica 21 maggio, ore 18:00

a cura di
        • EDIZIONI BD
        • J-POP
partecipanti
        • Giavanni Marinovich (Art Director, Edizioni BD e JPOP)
        • Angela Varani (Illustratrice)
Giovanni e Angela vivisezionano alcune copertine di fumetti, analizzandone composizione e lettering. Cosa rende una copertina una GRANDE copertina (e non parliamo di dimensioni!).

Ovviamente martedì prossimo vi racconterò com’è andata!

Angela

cantARTI un pezzo

La musica è sempre stata ed è tutt’ora una presenza importante nella mia vita.

La musica mi fa tanta compagnia, mi consola e mi ispira. A volte sa essere una coccola e altre volte è uno “strattone” che mi sprona a reagire. A volte è un’amica che mi schiarisce le idee e che mi offre una spalla su cui piangere. E come amica poi mi fa divertire e mi sbatte in faccia la bellezza.

Io suono, male preciserei 🤣, chitarra e pianoforte… ho imparato più o meno quanto basta per accompagnarmi un po’… male, risottolineo. 😂😂😂

Venerdì sono andata al Terminal 1 a Codogno (ottimo posto per gli amanti della birra) a sentire un amico suonare 😃. Roberto, che è sempre super gentile, mi ha invitato a cantare un paio di pezzi.

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Grazie, come sempre, a Gio per le foto.

Cantare mi è sempre piaciuto, d’altronde l’Italia è il paese del bel canto, dicono… e lo dicono perché in Italia tutti cantano o almeno amano cantare. E c’è tanta varietà e anche tanta confusione a mio avviso.

Ho cantato per anni in alcune band, e nonostante lo amassi, qualche anno fa ho deciso di “mollare” le situazioni in corso e dedicarmi con tutta me stessa a disegnare.

Spesso mi chiedono il perché di questa scelta. Una parte di motivazione è legata al mio rispetto per la musica e per i musicisti. Ma il vero e principale motivo è che non volevo essere solo discreta, magari anche addirittura brava, in un po’ di cose. Io cerco di eccellere almeno in una.

Essere brava non mi basta, questa è la verità…

E ho scelto il disegno attraverso il quale mi sento di avere anche più cose da dire. E mi ci sono dedicata e mi ci sto dedicando con tutte le energie.

…ma cantare continua a piacermi e continuo a farlo volentieri. A volte mi manca esibirmi, e anche per questo accetto volentieri gli inviti degli amici.

QUI un pezzettino video ricordo. 😉

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Ora torno ai miei fogli e ai miei colori… per ora non posso condividere con voi troppo dei lavori in corso perché la dannata privacy me lo impedisce… ma solo momentaneamente! Damn! Arriverà il momento anche per questo 😉.

Buona serata

Angela

ricaricARTI

Ci sono momenti in cui uno si deve fermare. ✋🏻

Solo per un attimo, ma ci si deve fermare. Riposare. Respirare. Il sovraccarico di progetti, di eventi, è stimolante ma, per poi affrontare e gestire “tutto” con l’energia che il “tutto” merita bisogna staccare un secondo e recuperare, per poi dare il meglio.

Questa premessa per dire che ho passato qualche giornata a fare del sacrosanto e meritatissimo NIENTE.

Qualche passeggiata nel comasco, giretto in moto e poi ho dormito. Tantissimo.

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Ho mangiato tanto e, per sicurezza, anche delle ottime “porcherie” . Il junk food è l’inevitabile scelta quando sei sul divano a giocare con la switch a Martio Kart. E quanto mi sono pure incazzata quando perdevo… mentre Gio mi sopportava accumulando vittorie e soprattutto punti Karma come se non ci fosse un domani.

Non ho disegnato.

Nemmeno una riga su un foglio.

Fare Wonder Woman quando non serve, NON SERVE. Ecco. Molto semplice. E accettarlo e adagiarsi talvolta è salutare. Quindi ciao. 😂

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tutte le foto sono di Gio

Martedì prossimo vi prometto contenuti scoppiettanti. 🎉🎉🎉

O almeno ci proverò.

Angela

 

Riflessi di me

Oggi voglio raccontarvi di una ragazza che amava il mare. Di una bambina che stava sempre in acqua e che ha imparato a nuotare a tre anni (bevendo litri di Adriatico😑). Di una donna che poi al mare non c’è andata più.

Fino ad ora. 😬

Ho trascorso tutte le mie estati, direi le mie prime 16 o 17 estati, a Kraljevica. Mia mamma è croata e mio zio Nikola viveva là, al mare. La Croazia era ancora Jugoslavia, fino al ’91, e gli italiani in vacanza erano pochissimi. Solo turisti tedeschi.

…chissà com’è che i tedeschi arrivano spesso nei posti prima di “noi”, e soprattutto prima che i turisti “medi” italiani li imbrattino di cicchi di sigarette e italianità. Vabbè…

Mio zio Nikola aveva una barca, come tutte le persone del paese, e mi ha insegnato a giocare a scacchi. La sua casa sapeva di buono, di pane salato e di libri vecchi. I suoi occhi erano dolci e nelle sue mani c’era quello che per me significava il mare.

Il sole mi ha sempre reso cinese… qui con mio fratello.


Quando è mancato mio zio, piano piano siamo andati in Croazia sempre meno, fino a smettere del tutto.

Il sentirmi in pace con me stessa vicino al mare, vicino all’acqua, è rimasta però una costante per anni, tanto che quando decisi di venire a vivere a Milano, mi dissi “ok, se non riuscirò a fare la scenografa, andrò a vivere al mare.”

Ma cocciuta e determinata come sono, mi c’è voluto poco più del tempo del Master in scenografia, per riuscire poi a fare il lavoro che avevo desiderato. Quindi niente trasferimento al mare.

Ho fatto delle vacanze in questi anni, certamente, ma sempre meno e sempre più corte. E quasi mai in posti di mare. Spesso ho unito impegni lavorativi per visitare città.

Ma i riflessi del mondo sull’acqua, il rumore dell’aria che la smuove… il sentimento di libertà e di purezza che da lo spettacolo dell’acqua… ogni sua immagine e ogni momento unico e meraviglioso… quello non lo da nessun’altra cosa al mondo.

Dopo anni di assenza dal mare, nell’agosto di 6 anni fa ho pregato due mie care amiche, Deborah e Nicoletta, di accompagnarmi in un qualsiasi posto con dell’acqua nella quale poterci “pucciare”, per festeggiare il mio compleanno. Partimmo il 15 agosto in treno per andare ad Ischia. Cinque giorni bellissimi e indimenticabili.

Poi più nulla.

Niente mare, niente acqua, niente riflessi, niente brezza, niente musica d’acqua, niente…

Ho lavorato molto. Ho fatto tante cose. Troppo poco mi sono ricordata di rilassarmi, e ad un certo punto mi sono perfino dimenticata di quanto il mare mi facesse sentire bene.

Addirittura per un periodo mi sono raccontata che “vacanza al mare” significava “caldo” e a me il caldo non faceva stare bene. E su quello posso in parte trovarmi ancora d’accordo: il caldo a Milano, quello peso, quello che tra l’afa e lo smog non ti fa respirare… effettivamente quello non mi faceva stare bene.

Per fortuna, quando non si rinsavisce da soli, la vita spesso ci da l’opportunità o ci fa incontrare chi ci fa rinsavire.

E così, durante l’autunno e l’inverno appena trascorsi, ho conosciuto il lago. …cioè… prima ho conosciuto Gio, e poi lui mi ha fatto conoscere il lago! 😂😂😂ahahah!

Un posto meraviglioso che riesce a liberarmi la mente dai pensieri, dalle mille cose da fare. In mezzo alle montagne. Una palette colori davvero emozionante.

Ho addirittura l’impressione di respirare meglio, di riuscire ad ascoltarmi di più, perché non c’è caos lì. E attraverso l’acqua e i riflessi e la pacatezza del lago ho ritrovato quella bambina che si perdeva nei tramonti inghiottiti dall’acqua. Quella bambina che consumava tutti i pennarelli blu e azzurri per disegnare il mare. E il cielo sul mare.

Quella bambina che attraverso i riflessi del sole nell’acqua scopriva i punti di fuga e li interpretava con tutti gli altri colori fino ad arrivare al sole. Quel sole che le scaldava il cuore e che le era amico.

E poi, venerdì scorso, è successo.

C’era freschino, c’era il vento e il sole era timido, ma Gio mi ha portata al mare. Sono di un pallido che fa quasi tenerezza, ma la felicità… 😍

Sono tornata. Sono io. E sono così emozionata e grata…

Le foto sono ovviamente di Gio. ❤️

Per concludere… la premessa per questa primavera e per l’estate che verrà è meravigliosa. Pare che addirittura mi abbronzerò. Pazzesco, vero?

😎

Laku noć.

Angela

CONOSCI IL TUO NEMICO

Ho aspettato impazientemente che arrivasse il momento per questo articolo, e ora che ci siamo sono bloccata e non so cosa scrivere.

Sono emozionata e sono felice.

IL 20 APRILE, GIOVEDì, IN TUTTE LE LIBRERIE TROVERETE “CONOSCI IL TUO NEMICO”!

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Conosci il tuo nemico è un libro double face.

E un libro divertente, un manuale… anzi due!

Scritto da Carlo Negri e Salvo Spoto,  illustrato da me e pubblicato da ABEditore.  Conosci il tuo nemico è pieno di illustrazioni! È a colori e parla un po’ di tutti noi e delle persone che conosciamo. E fa ridere.

Vi piacerà! 😍

Ho osservato, e osservo sempre, la gente. Guardare le persone sui mezzi, per strada, al supermercato… ovunque, mi ha sempre dato grandissimi spunti. Sudio i movimenti, le posture, le diversità nel relazionarsi… Sono affascinata da quanta differenza ci sia in gruppi apparentemente simili.

Anche per queste ragioni, quando mi è stato proposto di collaborare a questo progetto ne sono stata da subito entusiasta! Sembrava pensato per me. Un libro di persone! Un libro di illustrazioni! Ciao. 😎

E QUESTO GIOVEDì ESCE!

E io non lo so ancora bene come mi sento in merito a questo. Sono felice ovviamente, entusiasta, ma devo aspettare di vederlo nelle librerie, nelle vostre mani per capire bene che effetto mi fa.

Non vi sto dicendo di comprarlo… anzi sì!

😂😂😂

Ahahahaha!

😂😂😂

Quindi, che giovedì 20 aprile esce il libro ve l’ho detto, che sono felice pure… che lo troverete in tutte le librerie e anche online l’ho detto?

Ok, allora non mi resta che salutarvi anche per questo martedì!

Aspetto i vostri commenti, le vostre considerazioni e  le vostre foto!

E grazie. Sempre.

Angela

 

indossARTI

Due anni e mezzo fa, il 4 settembre del 2014, sono andata alla festa di compleanno della mia amica Elena. Una serata in una libreria proprio dietro casa!

Quando sono arrivata, mi è stato subito messo un bicchiere di rosso nella mano destra e un panino al salame nella sinistra. Non ero mai stata in quella libreria, ma ho capito dal primo istante che era un posto speciale.

Non ricordo il momento preciso in cui ho conosciuto Cristina, devo essere sincera, ma ricordo che mi colpì la positività contagiosa della sua voce squillante. Occhi grandi e fiduciosi, straripanti di vita e di idee.

Vabbè la faccio breve.

La scatola lilla, da allora, è anche casa. Oltre che una libreria, è un fulcro di talmente tante attività che mi è impossibile elencare. Un contenitore di benessere e di arricchimento dell’animo.

Nella libreria di Cristina non ci sono solo libri. Per esempio, e per quel che riguarda me, già da tempo, trovate in vendita le mie Mug illustrate.

Ma non ci bastava. La voglia di sviluppare progetti insieme è una costante. Il tempo non è tantissimo, ma di entusiasmo ce n’è da vendere! Ed è con quello che si fanno le cose belle.

E così dal 5 aprile abbiamo il “primo nato” del 2017! 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

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Per iniziare (e decidete voi se viverla come una promessa o come una minaccia…😂😂😂) abbiamo prodotto la richiestissima TOTE BAG DELLA SCATOLA LILLA!

La adoro.
Se anche voi desiderate indossarla o regalarla, potete ordinarla  scrivendo a me o a Cristina, oppure, ancora meglio, potete passare in libreria (Via Sannio, 18 a Milano – metro Lodi Tibb) e innamorarvi anche voi di questo luogo magico attorno al quale gravitano solo cose bellissime e luogo che, secondo me, porta anche tanta fortuna. Almeno a me ne ha portata! 😍

Vi devo però mettere in guardia.

Vi succederà poi di dire, tipo alle 10 di mattina, passo un momento dalla Cri solo per un saluto… e alle 21 essere ancora lì (storia vera).

Aver incontrato un sacco di persone, ascoltato tante storie, pranzato, fatto 3 o 4 aperitivi e apprestarvi ad ordinare la cena ancora rapiti dalle chiacchiere , e dalla vita che spinge al’interno di questa bomboniera in piena con le pareti lilla.

E pensare nemmeno mi piaceva il lilla prima di conoscere la Cri! 💜

Mandateci poi le vostre foto con la borsa!

Vi saluto mettendovi le ultime foto che testimoniano il mio disagio nel tentare di fare delle foto accattivanti alla borsa in vetrina…

Buona giornata a tutti.

La prossima settimana, martedì come sempre, vi aspetto qui per svelarvi un’altra novità. 😬PAZZESCA.

Angela

La segretaria di me stessa

È martedì. E, come ogni martedì, mi sono ripromessa di fare uscire un nuovo articolo. E così farò anche questa settimana nonostante non abbia fatti eclatanti da rivelarvi, ma “solamente” una buona routine di lavori e progetti che piano piano prendono forma. Eh… ci vuole anche quella!

Ci sono settimane meno esilaranti… anche perché se fosse tutta una “vita a tuono”, suppongo che mi avrebbero già ricoverato! Ahahahaha! 😵😂😂

Questa settimana mi sono dedicata per buona parte anche al lavoro d’ufficio.

…mail, preventivi, bollette, robe per il commercialista, fatture, solleciti… insomma tutte quelle cose che quando decisi che avrei fatto del disegno la professione della mia vita, non mi sarei mai immaginata di dover svolgere in questa misura. Eppure…

Fare l’illustratrice per diverse tipologie di mercati è tanto stimolante quanto impegnativo… anche per tutta la parte burocratica che presenta nuove sfaccettature per ogni occasione. Contratti alla stregua di romanzi brevi e clausole variabili più del clima di questo marzo, che più che pazzerello ha più sbalzi della sottoscritta in premestruo.

#levateviproprio

😒

Quindi, tornando a noi, settimana piena, ma piuttosto tranquilla.

L’unica anteprima (MA UN’ANTEPRIMA CHE SPACCA PERÒ!) che vi accenno questo martedì è spoilerata da queste foto.

A breve, BREVISSIMO, saprete.

Vi ricordo anche il mio WORKSHOP!

#SAVETHEDATE !!! 😉

Sabato 22 aprile presso LASCIAlaSCIA in via Boncompagni 53, Milano. Per tutte le informazioni e per le iscrizioni scrivetemi! (angela.varani@gmail.com).

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Prometto scoppiettanti risvolti martedì prossimo! 😘

Angela

 

 

 

Amsterdam – visitARTI

E’ un periodo talmente pieno che se mi avessero detto che sarei riuscita a non pensare al lavoro anche solo per qualche ora, mi sarei fatta una bella ristata…

E INVECE.

Carica come una molla, parlando ininterrottamente di tutti i progetti in ballo, avendo compilato quelle 7, 8 liste di cose da fare e di scadenze da rispettare, ci siamo avviati a Malpensa. Giovedì.

Sull’aereo non so cosa mi è capitato… niente pensieri, niente sbattimenti, solo vacanza. Vabbè, ok, quasi “solo”! Ma unicamente perché in quello che faccio c’è dentro quello che vivo. La creatività si nutre delle esperienze, godere delle cose belle è sempre l’inizio di un percorso creativo, quindi per me anche lavorativo.

Amsterdam è bellissima. Un tempo favoloso, un po’ di vento il primo giorno poi solo sole. Una meraviglia.

Com’è assolutamente d’obbligo abbiamo noleggiato la bicicletta per inoltrarci in questo scorcio di mondo intervallato da canali e di gran fermento di design.

Subito la mia attenzione si è soffermata  sugli spigoli stondati delle case, dove i mattoncini utilizzati per l’intero edificio erano smaltati di colori differenti in modo da formare decorazioni, arricchite anche da inserti in pietra e ferro, vetrate dipinte e finestre a pioli.

La Scuola di Amsterdam è il nome di questa tipica corrente architettonica di cui Antoni Gaudi viene considerato il fondatore.

In un attimo siamo arrivati in centro, dove le case strette, sbilanciate in avanti che si stagliano lungo i canali, sono un esempio di architettura dell’Età d’oro, il diciassettesimo secolo. Quasi tutte hanno un doppio ingresso quello principale sopraelevato per i proprietari, mentre l’altro a terra veniva utilizzato dalla servitù.

Mentre gli occhi venivano nutriti di tutta questa bellezza, noi ci siamo nutriti prevalentemente di patatine fritte con quintalate di salse. Bilici di patatine fritte per tutta la durata della vacanza, e ne porto visibilmente i segni sul mio viso. 😑

Assolutamente top i due sandwich  presi da Lombardo’s e divorati al sole nel parco di fianco al Van Gogh Museum. A seguire una breve pennichella rigenerante, poi la madonnara che è in me ha sparpagliato colori e ha iniziato a disegnare quel momento di relax meraviglioso.

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Ci tengo a precisare che NON sono caduta in bicicletta, anche se qualcuno potrebbe sostenere diversamente. Nessuna foto lo prova, quindi non è mai successo. Ecco. 😒

L’aperitivo da Hof Tuin, scoperto per caso nella nostra pedalata, ha dato grandi soddisfazioni, come quello a base di birra e ovviamente patatine, al Cobra Café situato proprio a fianco il conosciutissimo e inflazionatissimo “I AMSTERDAM”.

Altro posticino entrato nel mio cuore è il Wof’s – Urban Grill, all’inizio del centro, dove oltre alle immancabili patatine abbiamo gustato un hamburgher super… ma anche la Pancake House – ‘t Singeltje Dutch

Del quartiere a luci rosse non avevo capito niente. La mia aspettativa di vedere delle donnine che si esibivano in qualsivoglia spettacolo sexy è stata ridimensionata dalle stesse in vetrina a chattare o leggere… alcune anche in jeans.

Incredibilmente sono riuscita a non farmi investire da nessuna bicicletta. Quelli sfrecciano come se non ci fosse un domani! E il terrorismo psicologico dei campanelli?! Uno scampanellio continuo da ogni direzione e tu che non sai da quale arriverà il bolide! Le biciclette comandano, senza dubbio. Tutti i mezzi, pulitissimi funzionano alla perfezione.

C’è grandissima civiltà e rispetto…  e da italiana lo noto probabilmente perché non sono abituata.

E i mercati, i profumi…

…avrei così tanto da scrivere di questa pur breve vacanza!!!

Provo ad accelerare il racconto. 😊

Bellissima la gita ai mulini. Zaanse Schans, aperta campagna, 8 mulini a vento e bicicletta. Siamo entrati nell’unico mulino al mondo ancora funzionante adibito al taglio della legna e alla realizzazione di “su misura”.

La ghiaia del cortile, fatta di conchiglie sbriciolate, ha una palette colori che si abbina perfettamente alle vernici con cui sono dipinte le case che ho approvato in pieno.

Per pranzo ci siamo fermati  da De Hoop op d’Swarte Walvis . Birra locale ottima e una tartare da volare via!

La sera ancora in vita, ancora patatine per chiudere la giornata chiacchierando davanti ad una tisana alle patatine (scherzo!) a casa, selezionata con Airbnb.

Fuori Amsterdam, nei pressi di Lisse, abbiamo infine visitato i giardini Keukenhof . Non mi sarei mai immaginata che esistessreo così tante varianti di tulipani (che ho chiamato papaveri per tutto il giorno…) La stagione è appena iniziata, ma già i colori spingono.

Sì, ok, l’articolo è un po’ lunghino, ma davvero di meno non son riuscita a scrivere! Le foto, bellissime, sono come quasi sempre (praticamente tutte quelle volte in cui avete pensato “oh ma che foto bella!”) di Gio.

Non ero mai stata ad Amsterdam… bella. 😍 Bella davvero.

Angela

 

 

– WORKSHOP – perCORSO creativo

SABATO 22 APRILE terrò un Workshop di illustrazione!

Sono troppo felice!

Lunedì scorso mi sono incontrata con le ragazze di LASCIAlaSCIA nella loro meravigliosa location. MERAVIGLIOSA. Le seguo da un po’ sui vari Social perché organizzano e realizzano sempre cose davvero fichissime. Quindi tenere il Workshop nei loro spazi, collaborare con persone brillanti mi riempie davvro di entusiasmo. Laura, Valentina, Carola, Silvia e Chiara sono cinque brillanti architetti e uno degli esempi riuscitissimi di #girlpower!

L’inizio del laboratorio sarà alle 14.00 e durerà per tutto il pomriggio (previsione di finire per le 18.00/18.30).

Vi racconto, a grandi linee, quel che sarà.

Dopo un’infarinata su cos’è il lavoro dell’illustratrice (in modo pratico) partiremo da un testo per realizzare un’immagine. Io aiuterò ciascun partecipante ad elaborare, attraverso il proprio percorso creativo, un’illustrazione che rappresenti quanto espresso dal testo, per poi prendere confidenza con la tecnica grafica/pittorica che si predilige.

Il progetto realizzato diventerà poi anche un oggetto di design … ma non vi svelo di più!

Che sappiate già disegnare o meno, vi garantisco che il risultato sarà super.

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Raccontare attraverso ad un’illustrazione è un modo di comunicare immediato e soprattutto un linguaggio universale. Credo che tutti possano riuscire a farlo. Ciascuno a proprio modo, indivuduando un metodo che si può sviluppare e migliorare con una “educazione” del percorso creativo.

Sarà un pomeriggio divertente. Dare sfogo alla propria creatività ci fa stare bene e ci arricchisce.

SE VI VA DI ESSERCI, SIATECI!

Ricapitolando:

QUANDO? Sabato 22 aprile alle ore 14.00

DOVE? Presso LASCIAlaSCIA via Boncompagni,57 – Milano – M3, fermata “Porto di Mare”

COSA? …MA IL MIO WORKSHOP DI ILLUSTRAZIONE! 🎉

…evviva!!!

Per qualsiasi info e per le prenotazioni potete inviare una mail a me, angela.varani@gmail.com, o a info@lascialascia.com .

Io non vedo l’ora.

Angela